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La seconda porta in acciaio blocca i ladri

La seconda porta in acciaio blocca i ladri
Cronaca 04 Febbraio 2017 ore 10:32

VALEDENGO – Stavolta i ladri non sono riusciti a entrare nel capannone della ditta “Borra” di Valdengo, la cui sede, di circa 2.700 metri quadrati, si affaccia verso la superstrada Biella-Cossato. Non sono stati pertanto bissati i furti del passato, l’ultimo dei quali avvenuto a luglio che aveva fruttato un bottino di oltre 30mila euro in motoseghe e altri aggeggi per il giardinaggio.

Professionisti. Anche stavolta è entrata in azione una gang di personaggi di un certo spessore criminale, esperti che agiscono probabilmente su commissione. Per riuscire a entrare nel capannone della società leader in provincia nel settore degli utensili per agricoltura e giardinaggio, i ladri hanno tagliato le cerniere di una porta antipanico. Ma appena dentro hanno avuto una più che sgradita sorpresa: per accedere direttamente al magazzino dov’è custodita la merce, c’era da superare un’altra porta in acciaio ben più complessa da scardinare.

A mani vuote. Nel frattempo, però, è scattata la sirena del sistema d’allarme collegato anche con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza Mek Pol che ha fatto confluire a Valdengo il personale e ha chiesto l’intervento delle pattuglie dei carabinieri. Dopo aver accennato qualche inutile tentativo, i ladri sono stati costretti a battere in ritirata poco prima dell’arrivo dei carabinieri e delle guardie giurate.

Ripresi. Dall’analisi del filmato delle telecamere, si notano due persone che forzano la porta antipanico, entrambi con il volto coperto da passamontagna. “Borra” era già stata colpita in passato con furti di decespugliatori, soffiatori, motoseghe, tutto materiale facile da piazzare nel mercato nero. A luglio il bottino era stato ingente. Erano sparite motoseghe professionali, tutte di marca “Stihl” e altra attrezzatura. La storica ditta si occupa anche della vendita di decespugliatori, trattorini, tosaerba, piccoli trattori agricoli, motocoltivatori, motofalciatrici, motozappe, tosasiepi, biotrituratori, aspirafoglie, atomizzatori e soffiatori, idropulitrici, pompe e motopompe, gruppi elettrogeni e accessori vari.

Storica. La ditta “Borra” è stata fondata nel 1958. Occupa attualmente dieci addetti. Fino al 2007, la ditta Borra aveva la sua storica sede lungo la statale 142 a Valdengo. In seguito era stata inaugurata la nuova sede di via Colombo, nei pressi della superstrada e dell’Alba Marina.

v.ca.

VALEDENGO – Stavolta i ladri non sono riusciti a entrare nel capannone della ditta “Borra” di Valdengo, la cui sede, di circa 2.700 metri quadrati, si affaccia verso la superstrada Biella-Cossato. Non sono stati pertanto bissati i furti del passato, l’ultimo dei quali avvenuto a luglio che aveva fruttato un bottino di oltre 30mila euro in motoseghe e altri aggeggi per il giardinaggio.

Professionisti. Anche stavolta è entrata in azione una gang di personaggi di un certo spessore criminale, esperti che agiscono probabilmente su commissione. Per riuscire a entrare nel capannone della società leader in provincia nel settore degli utensili per agricoltura e giardinaggio, i ladri hanno tagliato le cerniere di una porta antipanico. Ma appena dentro hanno avuto una più che sgradita sorpresa: per accedere direttamente al magazzino dov’è custodita la merce, c’era da superare un’altra porta in acciaio ben più complessa da scardinare.

A mani vuote. Nel frattempo, però, è scattata la sirena del sistema d’allarme collegato anche con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza Mek Pol che ha fatto confluire a Valdengo il personale e ha chiesto l’intervento delle pattuglie dei carabinieri. Dopo aver accennato qualche inutile tentativo, i ladri sono stati costretti a battere in ritirata poco prima dell’arrivo dei carabinieri e delle guardie giurate.

Ripresi. Dall’analisi del filmato delle telecamere, si notano due persone che forzano la porta antipanico, entrambi con il volto coperto da passamontagna. “Borra” era già stata colpita in passato con furti di decespugliatori, soffiatori, motoseghe, tutto materiale facile da piazzare nel mercato nero. A luglio il bottino era stato ingente. Erano sparite motoseghe professionali, tutte di marca “Stihl” e altra attrezzatura. La storica ditta si occupa anche della vendita di decespugliatori, trattorini, tosaerba, piccoli trattori agricoli, motocoltivatori, motofalciatrici, motozappe, tosasiepi, biotrituratori, aspirafoglie, atomizzatori e soffiatori, idropulitrici, pompe e motopompe, gruppi elettrogeni e accessori vari.

Storica. La ditta “Borra” è stata fondata nel 1958. Occupa attualmente dieci addetti. Fino al 2007, la ditta Borra aveva la sua storica sede lungo la statale 142 a Valdengo. In seguito era stata inaugurata la nuova sede di via Colombo, nei pressi della superstrada e dell’Alba Marina.

v.ca.

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