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La rabbia dei gestori di piscine, palestre e spa: “Rispettate tutte le norme, ma ci chiudono”

Sono numerose, in queste ore, le prese di posizione di chi gestisce piscine, palestre e centri benessere, nuovamente chiuse dal nuovo Dpcm per l'emergenza Covid-19

La rabbia dei gestori di piscine, palestre e spa: “Rispettate tutte le norme, ma ci chiudono”
Grande Biella, 26 Ottobre 2020 ore 11:48

Sono numerose, in queste ore, le prese di posizione di chi gestisce piscine, palestre e centri benessere anche nel Biellese, nuovamente chiuse dal nuovo Dpcm per l’emergenza Covid-19. Su Facebook sono molti i commenti negativi a questa decisione che coinvolge pure bar e ristoranti, che devono chiudere tutte le sere alle 18. Molti di loro si stanno riorganizzando con le consegne da asporto o il “prendi e porta a casa”. Ma le conseguenze economiche, in negativo, sono evidenti.

La lettera di In Sport

“Dopo il lockdown dello scorsa primavera i nostri centri sportivi sono stati aperti in ottemperanza al DPCM 17-05-2020 e successivi, alle conseguenti Ordinanze Regionali ed ai relativi protocolli di sicurezza nonché alle linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevedono lo svolgimento del servizio “… nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento…” per la sicurezza del personale e degli utenti” scrive In Sport, società che gestisce la piscina Rivetti di Biella.

“Giorno dopo giorno, abbiamo costantemente adeguato le nostre procedure al continuo evolversi della situazione epidemiologica e dei numerosi aggiornamenti normativi, il tutto per garantire il servizio rivolto all’utenza. Abbiamo superato tutti i controlli sanitari ed amministrativi svolti in questi mesi e – in maniera ancora più decisa – quest’ultima settimana da parte delle autorità competenti. I nostri collaboratori hanno dato il meglio di loro stessi per consentire lo svolgimento delle attività sportive nonostante le restrizioni. Siamo fermamente convinti che l’attività sportiva sia sinonimo di salute, poiché è scientificamente dimostrato che una popolazione attiva è il miglior strumento di prevenzione che uno Stato possa avere. Accettiamo con rammarico e disappunto questa decisione del Governo Nazionale di chiudere Piscine e Palestre”.

Pralino, la delusione

“È il mio mondo da sempre. Chiudo la vasca e il centro sportivo con la consapevolezza che da domani quelle luci saranno spente. Ci hanno detto ,dovevamo rispettare rigidi protocolli e l’ abbiamo fatto. Ci hanno detto che per poter effettuare la nostra attività sportiva di base, dovevamo diminuire i numeri in corsia e lo abbiamo fatto, con i costi di utenze che sono rimaste e con l’aggravante dei costi dei presidi dettati dai protocolli. Siamo stati i primi a chiudere ancor prima che la gente comprendesse il significato della parola LOCKDOWN ed oggi ci richiudi, nonostante siamo stati i soli a sentirvi e seguirvi alla LETTERA. Ci avete inviato i controlli di ASL, NAS nonostante siamo risultati IDONEI nel rispettare i protocolli, io LAVORATORE DELLO SPORT CHIUDO. Chiudo con la consapevolezza che ho fatto tutto ciò che dovevo, ho lottato con le unghie e con i denti , ma la verità è che NOI ULTIMI TRA GLI ULTIMI SIAMO COLORO CHE SENZA DIRITTI SIAMO SACRIFICABILI.
Riapriremo e saremo ancora più forti. Nessuno perderà niente . Tutte le lezioni pagate verranno recuperate”. Così la società Pralino Sport che gestisce il centro sportivo Pralino a Sandigliano.

Spazio Forma

“Comunichiamo che il governo ha deciso che tutte le palestre sul suolo nazionale dovranno rimanere chiuse fino al 24 novembre 2020. Vogliamo rassicurare tutti i nostri tesserati che i loro abbonamenti verranno “congelati” e successivamente riattivati a partire da quando ci sarà consentito di riaprire.
Sport è BENESSERE, lo diciamo e lo ricordiamo a gran voce…. anche se non tutti sono di questa idea”. Così i gestori della palestra Spazio Forma a Biella.

La Bossola

“Che dire.. con grande rammarico siamo qua per comunicarvi che in seguito al nuovo DPCM da domani saremo chiusi con il centro benessere. Nonostante in questi mesi si siano attuate tutte le norme per permettere di lavorare in sicurezza, queste metodologie non sono bastate per poter continuare con l’attività”. Il messaggio è dei gestori della Spa & Ristorante La Bossola in Valle Elvo.
“Per quando riguarda gli chalet vacanza al momento siamo ancora operativi e potete prenotare telefonicamente oppure dal sito internet.Il ristorante “La Bossola” sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, il servizio a domicilio sarà attivo il venerdì sera e sabato sera (in questi giorni pubblicheremo il menù).Non ce lo meritiamo.. Sarà dura anche questa volta, ma sicuramente non molleremo! A presto!”.

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