Tribunale

La morte di Alvaro Pizzato e il nodo del tombino

La Procura chiama in causa Provincia e Cordar per la manutenzione della strada. Per le difese pesarono velocità e traiettoria

La morte di Alvaro Pizzato e il nodo del tombino

Che cosa causò davvero la morte del ciclista Alvaro Pizzato? È la domanda che ha fatto da filo conduttore all’udienza di ieri, dedicata alla ricostruzione dell’incidente avvenuto il 18 giugno 2019 a Valdilana e che costò la vita al viglianese di 65 anni. A processo i vertici della Provincia di Biella e di Cordar Spa, chiamati a rispondere dalla Procura della manutenzione della strada e del tombino sul quale la bici si sarebbe incagliata, facendo cadere Pizzato contro un’auto proveniente dalla corsia opposta. Per la Procura fu il tombino a provocare la caduta, per la difesa pesarono invece la velocità e la traiettoria del ciclista.

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