Cronaca

«La classica estate? Iniziera? a luglio»

Cronaca 18 Giugno 2016 ore 11:51

Agli amanti del caldo non resta che farsene una ragione. La classica estate, quella fatta di temperature cocenti e afa da capogiro, non e? ancora esattamente alle porte. A spiegarlo, chiarendo che «per vedere caldo e bel tempo stabile bisognera? presumibilmente attendere almeno fino al mese di luglio», e? il meteorologo Simone Ippolito, direttore dellOsservatorio meteosismico di Cavaglia?. Il quale, allineandosi alle posizioni di Arpa Piemonte e Nimbus, due fra le piu? autorevoli della meteorologia regionale, disegna un quadro che non offre buone speranze agli amanti del solleone e della canicola. «Lultima grande perturbazione e? stata quella di giovedi? - afferma Ippolito -. Dora in poi non vedremo piu? fenomeni di pari intensita?, ma non dobbiamo aspettarci ancora larrivo del caldo. Rimarra? infatti una certa instabilita?, che con buona probabilita? si dissolvera? solo tra qualche tempo. Almeno non prima della fine del mese».

Veronica Balocco 

Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 18 giugno 2016 

Agli amanti del caldo non resta che farsene una ragione. La classica estate, quella fatta di temperature cocenti e afa da capogiro, non e? ancora esattamente alle porte. A spiegarlo, chiarendo che «per vedere caldo e bel tempo stabile bisognera? presumibilmente attendere almeno fino al mese di luglio», e? il meteorologo Simone Ippolito, direttore dell’Osservatorio meteosismico di Cavaglia?. Il quale, allineandosi alle posizioni di Arpa Piemonte e Nimbus, due fra le piu? autorevoli della meteorologia regionale, disegna un quadro che non offre buone speranze agli amanti del solleone e della canicola. «L’ultima grande perturbazione e? stata quella di giovedi? - afferma Ippolito -. D’ora in poi non vedremo piu? fenomeni di pari intensita?, ma non dobbiamo aspettarci ancora l’arrivo del caldo. Rimarra? infatti una certa instabilita?, che con buona probabilita? si dissolvera? solo tra qualche tempo. Almeno non prima della fine del mese».

Veronica Balocco 

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