È morto Emilio Caligaris Cappio, il settantenne travolto da un’auto il 5 settembre scorso in via Milano, a Chiavazza. Sull’identità della vittima e sugli sviluppi del caso era calato l’assoluto silenzio da parte dei vertici della Polizia locale, al momento titolare degli accertamenti, ma Eco è stato in grado di ricavarli comunque. Ora si valuta l’autopsia sul corpo del pensionato e per l’automobilista potrebbe profilarsi l’ipotesi di omicidio stradale.
La dinamica dell’incidente mortale di Emilio Caligaris Cappio
L’incidente era avvenuto intorno alle 19.45. Il pensionato era stato investito da una Mercedes lungo via Milano. Il conducente si era immediatamente fermato e aveva prestato i primi soccorsi, mentre sul posto era intervenuta un’ambulanza medicalizzata del 118. Le condizioni di Caligaris Cappio erano apparse subito disperate. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, venendo investito aveva impattato contro il parabrezza dell’auto e riportato gravi traumi alla testa, con fratture craniche e al volto, oltre alla frattura di un omero e a importanti emorragie intracraniche. Era giunto in ospedale già privo di coscienza, era stato intubato e successivamente ricoverato in Rianimazione.