Intascava i soldi delle tasse: condannata

Intascava i soldi delle tasse: condannata
Cronaca 20 Ottobre 2016 ore 17:49

Vatti a fidare della commercialista. Avrebbe dovuto provvedere a pagare le imposte, a presentare le dichiarazioni dei redditi, a dare i consigli giusti per far quadrare i conti. Ma vatti a fidare. Quella commercialista, in realtà, ha reso, nel tempo, tutti i propri clienti degli evasori totali in quanto avrebbe ricevuto i soldi per versare i tributi mentre, in realtà, non lo avrebbe mai fatto. E, beffa nella beffa, senza neppure essere commercialista in quanto mai iscritta all’Albo dei dottori e ragionieri commercialisti e neppure mai autorizzata alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi come invece lei, forse per pavoneggiarsi ancora di più e per cercare di acquisire ulteriore credito tra i clienti, sarebbe andata in giro a sostenere di poter fare.

Accusata di truffa aggravata, falsità materiale in certificati, esercizio abusivo di professione, Concettina Giustiniani, 56 anni, di Cossato, è stata condannata, nei giorni scorsi, a tre anni di reclusione più mille euro di multa. Il giudice, Pietro Brovarone, ha inoltre condannato l’imputata al pagamento di 20mila euro di provvisionale da versare a una delle parti offese che si è costituita in giudizio.

Sulla Giustiniani pendevano ben 43 capi d’imputazione, 15 dei quali, per la solita atavica lentezza della giustizia, erano già prescritti.

V.Ca.

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 20 ottobre 2016

 

Vatti a fidare della commercialista. Avrebbe dovuto provvedere a pagare le imposte, a presentare le dichiarazioni dei redditi, a dare i consigli giusti per far quadrare i conti. Ma vatti a fidare. Quella commercialista, in realtà, ha reso, nel tempo, tutti i propri clienti degli evasori totali in quanto avrebbe ricevuto i soldi per versare i tributi mentre, in realtà, non lo avrebbe mai fatto. E, beffa nella beffa, senza neppure essere commercialista in quanto mai iscritta all’Albo dei dottori e ragionieri commercialisti e neppure mai autorizzata alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi come invece lei, forse per pavoneggiarsi ancora di più e per cercare di acquisire ulteriore credito tra i clienti, sarebbe andata in giro a sostenere di poter fare.

Accusata di truffa aggravata, falsità materiale in certificati, esercizio abusivo di professione, Concettina Giustiniani, 56 anni, di Cossato, è stata condannata, nei giorni scorsi, a tre anni di reclusione più mille euro di multa. Il giudice, Pietro Brovarone, ha inoltre condannato l’imputata al pagamento di 20mila euro di provvisionale da versare a una delle parti offese che si è costituita in giudizio.

Sulla Giustiniani pendevano ben 43 capi d’imputazione, 15 dei quali, per la solita atavica lentezza della giustizia, erano già prescritti.

V.Ca.

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