Inseguito e catturato ladro di bici

Inseguito e catturato ladro di bici
05 Maggio 2015 ore 15:01

E’ stato arrestato dalla polizia per aver cercato di rubare una mountain bike, per aver strattonato la proprietaria che si era avvicinata alla sua auto e per ricettazione di un’altra bicicletta, di notevole valore, che i poliziotti gli hanno trovato in casa durante la perquisizione. Aveva il numero del telaio cancellato per bene, ma gli agenti avrebbero comunque già identificato il proprietario. Con l’arrestato, sono stati denunciati altri tre giovani per il reato di ricettazione. In manette è finito Costanzo Bottone, 25 anni, di Biella, già noto alle forze dell’ordine. Sabato mattina il giovane è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà con il solo obbligo di firma.

L’operazione che ha portato all’arresto, ha consentito di gettare solide basi sulle indagini che, sia la polizia sia i carabinieri, stanno conducendo per riuscire a identificare i componenti della gang (non si esclude che potrebbero essere più di una) che negli ultimi tempi sta mettendo a ferro e fuoco la città alla ricerca di biciclette di valore da rubare. Le “due ruote” vengono addirittura prelevate direttamente dai garage dei proprietari. E’ forte il sospetto che i ladri non agiscano a caso, ma solo dopo aver tenuto d’occhio per qualche giorno i possessori di bici costose il cui commercio – come ha evidenziato di recente un servizio delle “Iene” – è parecchio fiorente soprattutto verso i paesi dell’Est.

L’arresto di giovedì sera, è stato reso possibile grazie alla segnalazione della proprietaria della bicicletta che ha chiesto aiuto alla polizia dopo aver notato due giovani scendere da una Mini Cooper bicolore nei pressi della sua abitazione di via per Pollone. Nel frattempo, uno dei due, dopo aver scavalcato la recinzione, è entrato in giardino e stava già portando via la mountain bike quando la proprietaria lo ha messo in fuga. Si è poi avvicinata all’auto, ma il ladro l’ha strattonata ed è partito a tutta velocità mentre il suo complice e altri due soggetti, identificati in un secondo momento, sono scappati verso il torrente Oremo. Gli agenti della “Squadra volanti” sono arrivati a tempo di record e si sono lanciati all’inseguimento della Mini Cooper che, in breve, è stata bloccata e il conducente identificato e denunciato.

V.ca.

E’ stato arrestato dalla polizia per aver cercato di rubare una mountain bike, per aver strattonato la proprietaria che si era avvicinata alla sua auto e per ricettazione di un’altra bicicletta, di notevole valore, che i poliziotti gli hanno trovato in casa durante la perquisizione. Aveva il numero del telaio cancellato per bene, ma gli agenti avrebbero comunque già identificato il proprietario. Con l’arrestato, sono stati denunciati altri tre giovani per il reato di ricettazione. In manette è finito Costanzo Bottone, 25 anni, di Biella, già noto alle forze dell’ordine. Sabato mattina il giovane è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà con il solo obbligo di firma.

L’operazione che ha portato all’arresto, ha consentito di gettare solide basi sulle indagini che, sia la polizia sia i carabinieri, stanno conducendo per riuscire a identificare i componenti della gang (non si esclude che potrebbero essere più di una) che negli ultimi tempi sta mettendo a ferro e fuoco la città alla ricerca di biciclette di valore da rubare. Le “due ruote” vengono addirittura prelevate direttamente dai garage dei proprietari. E’ forte il sospetto che i ladri non agiscano a caso, ma solo dopo aver tenuto d’occhio per qualche giorno i possessori di bici costose il cui commercio – come ha evidenziato di recente un servizio delle “Iene” – è parecchio fiorente soprattutto verso i paesi dell’Est.

L’arresto di giovedì sera, è stato reso possibile grazie alla segnalazione della proprietaria della bicicletta che ha chiesto aiuto alla polizia dopo aver notato due giovani scendere da una Mini Cooper bicolore nei pressi della sua abitazione di via per Pollone. Nel frattempo, uno dei due, dopo aver scavalcato la recinzione, è entrato in giardino e stava già portando via la mountain bike quando la proprietaria lo ha messo in fuga. Si è poi avvicinata all’auto, ma il ladro l’ha strattonata ed è partito a tutta velocità mentre il suo complice e altri due soggetti, identificati in un secondo momento, sono scappati verso il torrente Oremo. Gli agenti della “Squadra volanti” sono arrivati a tempo di record e si sono lanciati all’inseguimento della Mini Cooper che, in breve, è stata bloccata e il conducente identificato e denunciato.

V.ca.

 

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