GOVERNO BOCCIATO

Il Tar dà ragione a Cirio sulla misurazione della temperatura da parte dei genitori

Esulta la Lega Salvini Piemonte: Il ministro con delega ai banchi a rotelle Lucia Azzolina ha compreso qual è la caparbietà di noi “bogianen”

Il Tar dà ragione a Cirio sulla misurazione della temperatura da parte dei genitori
Biella Città, 17 Settembre 2020 ore 14:21

Il Tar ha assegnato al governatore del Piemonte Alberto Cirio il primo punto nella battaglia con il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, che chiedeva la sospensiva d’urgenza del provvedimento che impone agli istituti di verificare che le famiglie avessero effettivamente misurato la temperatura ai propri figli prima di mandarli a scuola, come prevede la normativa dello Stato. La Azzolina aveva impugnato l’ordinanza. Il Tar questa mattina ha respinto la richiesta.
Attraverso l’avvocato Vittorio Barosio il presiente Cirio ha difeso il provvedimento.
Resta quindi l’obbligo per le scuole di verificare che le famiglie misurino effettivamente la febbre ai propri figli prima di far loro prendere parte alle lezioni. «Io impongo agli istituti di verificare che le famiglie abbiano fatto il proprio dovere – ha dichiarato il Governatore Cirio -. E possono farlo nel modo che gli viene più comodo: facendolo scrivere sul diario, con una autocertificazione, usando il registro elettronico o con lo strumento che ritengono più idoneo. Questo, prima che inizi l’attività didattica: e quindi, anche in questo caso gli insegnanti possono scegliere se farlo in cortile o in classe».

Esulta la Lega Salvini Piemonte

“Il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte insieme con tutti i consiglieri accolgono con gioia il pronunciamento del Tar – si legge in una nota – che respinge la sospensiva sull’ordinanza firmata dal governatore Alberto Cirio per la misurazione della temperatura agli studenti delle scuole piemontesi.
Il ministro con delega ai banchi a rotelle Lucia Azzolina ha compreso qual è la caparbietà di noi “bogianen” e ora prenda atto dell’inutile faziosità della sua impugnazione contro la nostra ordinanza: il Piemonte continuerà a difendere fino in fondo la salute e la sicurezza dei suoi figli. Il governo dovrebbe pensare a fare altrettanto, o almeno a garantire un dignitoso svolgimento delle lezioni. I problemi della nostra scuola non derivano certo da un obbligo di buonsenso com’è quello di misurare la febbre, che per altro non ha creato nessuno dei disagi annunciati con toni apocalittici dalla Azzolina. Lei pensi piuttosto a recuperare i banchi a rotelle promessi e mai arrivati.

Soddisfazione anch da FdI. Montaruli: “Governo contro bogianen esce perdente”

“La decisione del TAR è buona notizia. Abbiamo sempre sostenuto la politica del buonsenso. Solo un Ministro come la Azzolina poteva fare i capricci e impugnare la misurazione della febbre a casa. Pensi a coprire le cattedre vuote e a garantire la sicurezza dei nostri studenti.” Così la parlamentare torinese Di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli in una nota. “Dal Piemonte mandiamo avvisi di sfratto al Governo sempre contro i cittadini tranne quando serve a loro”.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno