Cronaca

Il ciclista che corre pro Nepal

Il ciclista che corre pro Nepal
Cronaca 10 Maggio 2016 ore 22:32

Davide Gaddi il ciclista che, partito il 30 aprile da Mirandola, sta percorrendo in bici il centro-nord Italia a favore del Nepal devastato dal sisma del 2015, ha fatto tappa a Biella (nella foto l’arrivo). Un viaggio solidale di 2mila chilometri in bici, promosso da Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), chiamato “Catena Namaste-Davide per il Nepal” che toccherà diverse Pubbliche Assistenze Anpas e che ha come obiettivo la raccolta fondi per l’orfanotrofio di Lalitpur, in Nepal.  Davide Gaddi è arrivato a Biella oggi  e ha incontrato presso il Palazzo Oropa i rappresentanti delle istituzioni locali per un saluto. Ad accoglierlo, tra gli altri, il sindaco di Biella Marco Cavicchioli, l’assessore allo Sport Teresa Barresi e il vice presidente della Croce Bianca Biellese, associata Anpas, Gian Franco Preziosa. «Siamo onorati di accogliere Davide Gaddi – dichiara Teresa Barresi, assessore allo sport del comune di Biella – perché con questa iniziativa si crea un ponte fra Italia e Nepal, fra una popolazione e l’altra, entrambe colpite e messe a dura prova dal terremoto, un progetto che deve supportare nel momento del bisogno ma deve anche essere un’occasione per permetterci di rilanciare i temi della prevenzione». «Siamo felici di dare il benvenuto a Davide Gaddi – commenta Gian Franco Preziosa, vice presidente della Croce Bianca Biellese – e onorati di ospitarlo nella nostra Pubblica Assistenza. L’iniziativa “Catena Namaste-Davide per il Nepal” dà l’opportunità di riflettere sul valore della solidarietà grazie alla raccolta fondi e su quello della fraternità con un abbraccio ideale che coinvolge non solo le popolazioni colpite dal terremoto, quella dell’Emilia e quella del Nepal, ma anche i volontari delle Pubbliche Assistenze che si sono prodigati nella gestione delle emergenze».
Il viaggio di Gaddi tocca le città di Adria, Trieste, Moggio Udinese, Erto, Arabba, Bolzano, Pellizzano, Sondrio, Como, Biella, Aosta, Torino, Vinovo, Robilante, Genova, Sarzana, Stazzema, Firenze e Fanano, per poi ritornare, dopo circa un mese, a Mirandola.  Si può donare, durante e dopo il viaggio, con causale “Catena Namaste-Davide per il Nepal” sul conto corrente intestato a ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Codice Iban IT64 Q033 5901 6001 00000134996.

Davide Gaddi il ciclista che, partito il 30 aprile da Mirandola, sta percorrendo in bici il centro-nord Italia a favore del Nepal devastato dal sisma del 2015, ha fatto tappa a Biella (nella foto l’arrivo). Un viaggio solidale di 2mila chilometri in bici, promosso da Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), chiamato “Catena Namaste-Davide per il Nepal” che toccherà diverse Pubbliche Assistenze Anpas e che ha come obiettivo la raccolta fondi per l’orfanotrofio di Lalitpur, in Nepal.  Davide Gaddi è arrivato a Biella oggi  e ha incontrato presso il Palazzo Oropa i rappresentanti delle istituzioni locali per un saluto. Ad accoglierlo, tra gli altri, il sindaco di Biella Marco Cavicchioli, l’assessore allo Sport Teresa Barresi e il vice presidente della Croce Bianca Biellese, associata Anpas, Gian Franco Preziosa. «Siamo onorati di accogliere Davide Gaddi – dichiara Teresa Barresi, assessore allo sport del comune di Biella – perché con questa iniziativa si crea un ponte fra Italia e Nepal, fra una popolazione e l’altra, entrambe colpite e messe a dura prova dal terremoto, un progetto che deve supportare nel momento del bisogno ma deve anche essere un’occasione per permetterci di rilanciare i temi della prevenzione». «Siamo felici di dare il benvenuto a Davide Gaddi – commenta Gian Franco Preziosa, vice presidente della Croce Bianca Biellese – e onorati di ospitarlo nella nostra Pubblica Assistenza. L’iniziativa “Catena Namaste-Davide per il Nepal” dà l’opportunità di riflettere sul valore della solidarietà grazie alla raccolta fondi e su quello della fraternità con un abbraccio ideale che coinvolge non solo le popolazioni colpite dal terremoto, quella dell’Emilia e quella del Nepal, ma anche i volontari delle Pubbliche Assistenze che si sono prodigati nella gestione delle emergenze».
Il viaggio di Gaddi tocca le città di Adria, Trieste, Moggio Udinese, Erto, Arabba, Bolzano, Pellizzano, Sondrio, Como, Biella, Aosta, Torino, Vinovo, Robilante, Genova, Sarzana, Stazzema, Firenze e Fanano, per poi ritornare, dopo circa un mese, a Mirandola.  Si può donare, durante e dopo il viaggio, con causale “Catena Namaste-Davide per il Nepal” sul conto corrente intestato a ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Codice Iban IT64 Q033 5901 6001 00000134996.

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