Operazione nel Biellese

Hashish in ospedale e cocaina nel bosco: sette persone finite nei controlli della Finanza

Le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli tra Biella e il Lago di Viverone: nel mirino spaccio e consumo di droga.

Hashish in ospedale e cocaina nel bosco: sette persone finite nei controlli della Finanza

Hashish, marijuana, cocaina e persino sigarette elettroniche con cannabis liquida ad altissima concentrazione di THC. È il bilancio degli ultimi controlli antidroga effettuati dalla Guardia di Finanza di Biella, intensificati durante il periodo estivo tra città, Lago di Viverone, stazione ferroviaria e principali luoghi di ritrovo.

Controlli tra Biella e il Lago di Viverone

Negli ultimi mesi i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, spesso affiancati dai cani delle unità cinofile “Maya” e “Loca”, hanno identificato sette persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Quattro di loro, sorpresi con modiche quantità destinate all’uso personale, sono stati segnalati alla Prefettura. Altre tre persone sono invece state denunciate all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 130 grammi di droga tra marijuana, hashish e cocaina.

Hashish trovato in ospedale

Tra gli episodi segnalati c’è anche quello avvenuto all’ospedale di Ponderano. Una pattuglia della Guardia di Finanza, intervenuta su richiesta della Questura per aiutare il personale sanitario a gestire un paziente in forte stato di agitazione, ha trovato l’uomo in possesso di oltre 7 grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata e il proprietario è stato segnalato alla Prefettura.

Sigarette elettroniche con THC all’87%

Nel corso di un’indagine, i finanzieri hanno inoltre sorpreso un uomo di 26 anni, residente nel Biellese, mentre ritirava da un locker cittadino un pacco proveniente da un Paese extra Ue. All’interno c’erano tre dispositivi per lo svapo contenenti resina di cannabis liquida con una concentrazione di THC pari all’87,15%, un valore nettamente superiore a quello normalmente presente nella cannabis terapeutica o nelle sostanze sequestrate sul mercato illecito. Il giovane è stato denunciato per violazione della normativa sugli stupefacenti.

Scoperto un deposito di cocaina nel bosco

Un’altra operazione ha portato i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria in un’area boschiva alla periferia est di Biella, dove era stato nascosto un involucro contenente 162 dosi di cocaina. Le indagini hanno consentito di risalire a due giovani di origine marocchina, denunciati alla Procura della Repubblica di Biella con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I controlli rientrano nel piano di monitoraggio del territorio coordinato con le altre forze di polizia e promosso dalla Prefettura, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate durante l’estate.