«Ha aperto il gas e con l’accendino l’ha fatto esplodere»

«Ha aperto il gas e con l’accendino l’ha fatto esplodere»
31 Luglio 2017 ore 11:57

E’ stata chiusa l’inchiesta per la tremenda esplosione del 18 febbraio dell’anno scorso a Sagliano Micca che sventro? un’abitazione e ne danneggio? in modo serio altri cinque edifici. Secondo la piemme Mariaserena Iozzo, responsabile di quel disastro e? Ezio Cantele, 36 anni, proprietario dell’abitazione sventrata di via Roma, la strada che taglia in due il paese, dove quella sera di un anno e mezzo fa, un minuto prima che il vicino campanile suonasse le otto, si era verificata la fuga di gas che aveva provocato una tremenda esplosione, come una bomba, che aveva divelto portoni, gonfiato saracinesche e persiane, mandato in frantumi decine di vetri e fatto crollare su se stesso, come un castello di carte, il vecchio edificio di ringhiera disposto su tre piani. Poteva essere una strage. E’ stato invece un miracolo che lo stesso Cantele avesse riportato ustioni tutto sommato lievi rispetto all’entita? dell’evento e rimanesse ferita solamente un’altra persona, un pensionato di 85 anni colpito dallo spostamento d’aria mentre si trovava nell’appartamento accanto a quello dell’indagato.

Valter Caneparo

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 31 luglio 2017 

E’ stata chiusa l’inchiesta per la tremenda esplosione del 18 febbraio dell’anno scorso a Sagliano Micca che sventro? un’abitazione e ne danneggio? in modo serio altri cinque edifici. Secondo la piemme Mariaserena Iozzo, responsabile di quel disastro e? Ezio Cantele, 36 anni, proprietario dell’abitazione sventrata di via Roma, la strada che taglia in due il paese, dove quella sera di un anno e mezzo fa, un minuto prima che il vicino campanile suonasse le otto, si era verificata la fuga di gas che aveva provocato una tremenda esplosione, come una bomba, che aveva divelto portoni, gonfiato saracinesche e persiane, mandato in frantumi decine di vetri e fatto crollare su se stesso, come un castello di carte, il vecchio edificio di ringhiera disposto su tre piani. Poteva essere una strage. E’ stato invece un miracolo che lo stesso Cantele avesse riportato ustioni tutto sommato lievi rispetto all’entita? dell’evento e rimanesse ferita solamente un’altra persona, un pensionato di 85 anni colpito dallo spostamento d’aria mentre si trovava nell’appartamento accanto a quello dell’indagato.

Valter Caneparo

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