Cronaca
Il delitto

Girava in bici cantando a voce alta: uccisa il giorno del suo compleanno

E' successo a Chivasso. La donna - 52 anni - uccisa per strada con due colpi di pistola calibro 7 e 65

Girava in bici cantando a voce alta: uccisa il giorno del suo compleanno
Cronaca Biella Città, 14 Ottobre 2022 ore 11:16

Delitto per ora senza un colpevole vicino a Chiavasso. Come riporta "Prima Chivasso", testata che fa parte del nostro network, il corpo di Giuseppina Arena  è stato ritrovato mercoledì 12 ottobre, in serata, da un passante nei campi di Pratoregio, frazione di Chivasso.

E' stata trovata senza vita proprio nel giorno del suo compleanno Giuseppina Arena, 52 anni, residente in via Togliatti a Chivasso. Giusy, come veniva chiamata in città, è stato uccisa da tre colpi di pistola calibro 7 e 65. La donna, molto conosciuta in città, era solita passeggiare a piedi oppure girare in bicicletta cantando a voce alta. La notizia del ritrovamento del suo cadavere, ha lasciato sotto shock l'intera città di Chivasso che si interroga su questo delitto.

Giuseppina "Giusy" Arena

Le indagini

E mentre la città sconvolta si domanda chi sia stato o chi siano stati ad uccidere questa donna, i carabinieri del Nucleo Operativo di Chivasso coordinati dal Capitano Enrico Di Lascio hanno perquisito l'alloggio di Giuseppina Arena che, naturalmente, è stato posto sotto sequestro. I militari hanno controllato anche la cantina, sempre in via Togliatti. Stando alle prime informazioni non sarebbero state trovate tracce di indizi utili ad individuare l'omicida. Inoltre, la donna non era in possesso di un cellulare. Questo avrebbe potuto certamente aiutare le indagini dei militari che stanno passando al setaccio tutte le strade che portano al luogo del delitto cercando delle telecamere. Le indagini sono state prese in carico dal comando provinciale dei carabinieri di Torino nella mattinata di giovedì 13 ottobre 2022.

Ipotesi abusi

Intanto si fa largo l'ipotesi che Giuseppina Arena fosse vittima di abusi. Dunque, questo potrebbe essere un movente. Nella notte tra mercoledì e ieri, è stato sentito il fratello della vittima. A lui gli inquirenti hanno posto le prime domande per risolvere questo giallo che ha scosso l'intera comunità, non solo il quartiere dove la donna viveva.

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