Giovane alpinista muore sul Mucrone

Giovane alpinista muore sul Mucrone
Cronaca 18 Dicembre 2016 ore 21:59

È morto nel primo pomeriggio di oggi un alpinista di 23 anni, L.B., residente nei pressi di Ivrea, precipitato nei pressi della vetta del Monte Mucrone (2335 m) sopra Oropa. Il giovane - secondo una nota del Soccorso Alpino - era partito questa mattina con un compagno per effettuare la salita della cima. I due si sono separati in prossimità dell'anticima del Mucrone, dove si trovano i resti del vecchio impianto sciistico, quando la vittima ha deciso di proseguire da solo lungo la cresta. Il suo amico che invece percorreva il sentiero lo ha atteso e in seguito ha deciso di scendere per chiedere aiuto, imbattendosi in un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che si trovava in zona. Si è immediatamente deciso di contattare la Centrale operativa Sasp a Torino e di inviare un elicottero in ricognizione. Purtroppo, dopo un paio di sorvoli, i tecnici a bordo del velivolo hanno individuato la salma ai piedi della parete. Il giovane alpinista presumibilmente è scivolato sul ghiaccio ed ha compiuto un volo fatale di 200 metri. Il decesso è stato constatato sul posto. Sono poi seguite le operazioni di recupero della salma che hanno richiesto all'elicottero (nella foto d'archivio) di imbarcare un secondo tecnico di elisoccorso a causa del terreno particolarmente impervio in cui si trovava.

È morto nel primo pomeriggio di oggi un alpinista di 23 anni, L.B., residente nei pressi di Ivrea, precipitato nei pressi della vetta del Monte Mucrone (2335 m) sopra Oropa. Il giovane - secondo una nota del Soccorso Alpino - era partito questa mattina con un compagno per effettuare la salita della cima. I due si sono separati in prossimità dell'anticima del Mucrone, dove si trovano i resti del vecchio impianto sciistico, quando la vittima ha deciso di proseguire da solo lungo la cresta. Il suo amico che invece percorreva il sentiero lo ha atteso e in seguito ha deciso di scendere per chiedere aiuto, imbattendosi in un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che si trovava in zona. Si è immediatamente deciso di contattare la Centrale operativa Sasp a Torino e di inviare un elicottero in ricognizione. Purtroppo, dopo un paio di sorvoli, i tecnici a bordo del velivolo hanno individuato la salma ai piedi della parete. Il giovane alpinista presumibilmente è scivolato sul ghiaccio ed ha compiuto un volo fatale di 200 metri. Il decesso è stato constatato sul posto. Sono poi seguite le operazioni di recupero della salma che hanno richiesto all'elicottero (nella foto d'archivio) di imbarcare un secondo tecnico di elisoccorso a causa del terreno particolarmente impervio in cui si trovava.