Giochi senza marchio Ce: commerciante cinese condannato a dieci mesi

Giochi senza marchio Ce: commerciante cinese condannato a dieci mesi
Cronaca 15 Gennaio 2017 ore 13:32

Accusato d’aver posto in vendita nel suo negozio della merce con il marchio Ce apposto in modo irregolare o comunque in grado di trarre in inganno gli acquirenti, nonché alcuni prodotti privi oltre che dei marchi anche della ragione sociale e dell’indirizzo del fabbricante o del suo mandatario, Jianyuan Ho, 37 anni, di Cossato, cinese originario della regione dello Zhjiang, è stato condannato in tribunale a Biella dal giudice, Vincenza Puglisi,  a dieci mesi di reclusione più 4.000 euro di multa con la condizionale (quanto richiesto dal Pubblico ministero onorario, Paola Caruso).
Tutta la merce che a suo tempo avevano sequestrato i finanzieri, è stata confiscata in modo definitivo su disposizione dello stesso giudice. L’imputato (difeso dall’avvocato Nicola Maoret) era altresì accusato d’aver introdotto nel territorio nazionale undici paia di occhiali con apposto il marchio Ce palesemente contraffatto.
Il controllo dei militari della Guardia di finanza di Biella, risale al 19 luglio 2010. Le Fiamme gialle erano in realtà entrati nel negozio (Wonderful di via Candelo a Biella) con l’intenzione di eseguire una verifica sull’osservanza della norma inerente la sicurezza del materiale elettrico. Avevano invece trovato parecchio materiale irregolare sotto l’aspetto delle leggi che regolano i rapporti di lealtà e correttezza tra commerciante e clienti.
Era alla fine era stata sequestrata parecchia merce come trasformatori elettrici, rasoi, set di manicure, piastre elettriche per i capelli, lampade, lampadine, luci notturne lampade alogene, phon asciugacapelli, volani, pedane, racchette da tennis, giochi di società vari, adesivi per le camerette dei bimbi, freccette, mazzi di carte o trombette per le bici dei bambini.
I sigilli erano stati messi anche a svariati peluches, palloni per i bambini, materiale di carnevale sempre utilizzabile dai bambi e via discorrendo. In tutto, i finanzieri avevano sequestrato 1.043 pezzi di varia natura.
V.Ca.

Accusato d’aver posto in vendita nel suo negozio della merce con il marchio Ce apposto in modo irregolare o comunque in grado di trarre in inganno gli acquirenti, nonché alcuni prodotti privi oltre che dei marchi anche della ragione sociale e dell’indirizzo del fabbricante o del suo mandatario, Jianyuan Ho, 37 anni, di Cossato, cinese originario della regione dello Zhjiang, è stato condannato in tribunale a Biella dal giudice, Vincenza Puglisi,  a dieci mesi di reclusione più 4.000 euro di multa con la condizionale (quanto richiesto dal Pubblico ministero onorario, Paola Caruso).
Tutta la merce che a suo tempo avevano sequestrato i finanzieri, è stata confiscata in modo definitivo su disposizione dello stesso giudice. L’imputato (difeso dall’avvocato Nicola Maoret) era altresì accusato d’aver introdotto nel territorio nazionale undici paia di occhiali con apposto il marchio Ce palesemente contraffatto.
Il controllo dei militari della Guardia di finanza di Biella, risale al 19 luglio 2010. Le Fiamme gialle erano in realtà entrati nel negozio (Wonderful di via Candelo a Biella) con l’intenzione di eseguire una verifica sull’osservanza della norma inerente la sicurezza del materiale elettrico. Avevano invece trovato parecchio materiale irregolare sotto l’aspetto delle leggi che regolano i rapporti di lealtà e correttezza tra commerciante e clienti.
Era alla fine era stata sequestrata parecchia merce come trasformatori elettrici, rasoi, set di manicure, piastre elettriche per i capelli, lampade, lampadine, luci notturne lampade alogene, phon asciugacapelli, volani, pedane, racchette da tennis, giochi di società vari, adesivi per le camerette dei bimbi, freccette, mazzi di carte o trombette per le bici dei bambini.
I sigilli erano stati messi anche a svariati peluches, palloni per i bambini, materiale di carnevale sempre utilizzabile dai bambi e via discorrendo. In tutto, i finanzieri avevano sequestrato 1.043 pezzi di varia natura.
V.Ca.