Ghiaia all'amianto: truffa da 13 milioni

Ghiaia all'amianto: truffa da 13 milioni
Cronaca 31 Luglio 2014 ore 12:27

Sarebbe finita anche a Cossato la ghiaia contenente amianto rimossa dai cantieri per la costruzione del passante ferroviario di Torino. E’ quanto sostengono la procura di Novara e la Dda del capoluogo piemontese che hanno chiuso le indagini su una presunta truffa da 13 milioni di euro ai danni delle Ferrovie e dell’Unione Europea.  Tra i 24 indagati figurano anche due biellesi, Rino Bazzani e Sergio Vallivero. Ottimista il difensore: «Riusciremo a provare che loro non c’entrano».

Sarebbe finita anche a Cossato la ghiaia contenente amianto rimossa dai cantieri per la costruzione del passante ferroviario di Torino. E’ quanto sostengono la procura di Novara e la Dda del capoluogo piemontese che hanno chiuso le indagini su una presunta truffa da 13 milioni di euro ai danni delle Ferrovie e dell’Unione Europea.  Tra i 24 indagati figurano anche due biellesi, Rino Bazzani e Sergio Vallivero. Ottimista il difensore: «Riusciremo a provare che loro non c’entrano».