Nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 4 del mattino, i Carabinieri sono intervenuti al cimitero di Gaglianico sorprendendo in flagranza due uomini intenti a rubare lastre di rame dalle coperture delle cappellette.
Il blitz dei Carabinieri
L’operazione sarebbe scattata a seguito di una segnalazione giunta ai militari da parte di un cittadino che aveva udito rumori sospetti e notato movimenti anomali all’interno dell’area cimiteriale. Una volta sul posto, i Carabinieri hanno individuato i due soggetti, entrambi trentenni e provenienti dal Novarese, mentre erano ancora impegnati nell’azione: alcune lastre erano già state rimosse e accatastate a terra, mentre altre risultavano in fase di smontaggio.
Arresto in flagranza
I due sono stati quindi fermati e arrestati con l’accusa di furto aggravato.
L’udienza per direttissima
Nel pomeriggio di ieri si è tenuta l’udienza per direttissima nel Tribunale di Biella. Nei confronti di uno degli arrestati, difeso d’ufficio dall’avvocato Domenico Duso, il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in considerazione dei precedenti specifici a suo carico.
Misure cautelari e difese
Diversa la posizione dell’altro imputato, assistito dall’avvocata Antonietta Cerrati, per il quale non è stata applicata alcuna misura cautelare, non risultando precedenti analoghi. Entrambi i difensori hanno chiesto i termini a difesa: il procedimento penale proseguirà dunque nei prossimi mesi.