caccia alle streghe

Furbetti del bonus, Moscarola e Gaggino trovano in Susta l’alleato che non ti aspetti

L'ex sindaco: "Moscarola, Gaggino, Filoni e altri avevano e hanno tutto il diritto di ottenere un risarcimento per aver dovuto ridurre o chiudere la loro attività durante la pandemia"

Furbetti del bonus, Moscarola e Gaggino trovano in Susta l’alleato che non ti aspetti
Biella Città, 13 Agosto 2020 ore 11:11

Finiti nel mirino per aver richiesto e ottenuto il bonus partite Iva da 600 euro, il vice sindaco di Biella Giacomo Moscarola e l’assessore Massimiliano Gaggino (di professione parrucchiere) hanno trovato in uno storico avversario politico, l’ex sindaco di Biella Gianluca Susta, un difensore senza se e senza ma: “Moscarola, Gaggino, Filoni e altri avevano e hanno tutto il diritto di ottenere un risarcimento per aver dovuto ridurre o chiudere la loro attività durante la pandemia” ha scritto Susta, nelle stesse ore in cui esponenti dei Verdi e 5 Stelle regionali e locali invocavano le dimissioni di entrambi. “Chiediamo le dimissioni immediate dei consiglieri regionali del Piemonte che hanno percepito il bonus nonché dei sindaci e di chi ricopre incarichi di giunta nei comuni capoluogo  di provincia che hanno beneficiato del contributo” scrive Alessandro Pizzi, biellese, portavoce di Europa Verde Piemonte.

Tuttavia mentre il compenso di un consigliere regionale è di circa 8mila euro netti al mese, quello di un assessore del comune di Biella è di 2231 euro lordi e del vice sindaco di 2788, sempre lordi. Neppure paragonabili alle indennità di un parlamentare o amministratore regionale.

La difesa dell’ex sindaco Gianluca Susta, che difende anche il sindaco di Mongrando

Gianluca Susta, oltre a Moscarola e Gaggino difende anche il Sindaco di Mongrando, Toni Filoni, che a sua volta ha chiesto il bonus in quanto titolare della nota attività Toni Panini Buoni, rimasta chiusa per mesi a causa del lockdown. Lo stipendio del sindaco di Mongrando non è paragonabile a quello di un amministratore di Biella e lontano anni luca da quello di un parlamentare o consigliere regionale

“Trovo assurde le polemiche contro Giacomo Moscarola e Massimiliano Gaggino – scrive Susta – Qualcuno ha pure attaccato per lo stesso motivo Toni Filoni, Sindaco di Mongrando – scrive in un post l’ex sindaco di Biella e parlamentare Gianluca Susta – Equiparare gli amministratori locali ai “furbetti” parlamentari e “regionali” è un’operazione meschina. Di veramente vergognoso ci sono solo le indennità che percepiscono Sindaci e amministratori locali. Continuo a ritenere che la politica non debba essere solo mestiere, ma tutti riflettano su quanto rinuncia in termini di reddito un onesto libero professionista, artigiano, commerciante, imprenditore. Non ci sarà mai nessuna indennità che lo compensera’ ! Massimo rigore contro i “furbetti” ma attenti a sparare nel mucchio. Finora l’antipolitica ha prodotto politici peggiori di quelli cacciati e che difendono tutti i privilegi acquisiti dalla “casta”. Moscarola, Gaggino, Filoni e altri avevano e hanno tutto il diritto di ottenere un risarcimento per aver dovuto ridurre o chiudere la loro attività durante la pandemia. Se anche tra le fila dei sinceri democratici non si capisce più la differenza che c’è tra queste situazioni e quella dei “furbetti” non si creda di poter restituire all’impegno in politica la dignità che merita. Mi auguro che qualche voce autorevole si alzi per fermare una deriva che nulla c’entra con la dialettica politica. Io farò sempre di tutto perché a Biella la destra perda, ma non posso certo accettare che ciò avvenga con questo metodo barbari.

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