Fulmine fa esplodere il tetto di una casa

Fulmine fa esplodere il tetto di una casa
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Un boato fortissimo, poi il rumore delle tegole che saltano: si è sentita in tutta frazione Violetto l’esplosione di ieri mattina a Valle Mosso, dove un fulmine ha colpito, incendiato e distrutto il tetto della villetta in cui vivono Dorina Pizzato, 78 anni, e il marito. Le fiamme si sono propagate anche alla mansarda. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito né ustionato o intossicato, anche se la paura in quegli istanti è stata davvero grande. La struttura è stata dichiarata inagibile dai Vigili del fuoco. Fino a quando non verranno effettuati i lavori necessari, i due coniugi saranno ospitati dai figli.Lo scoppio è stato provocato da un fulmine che ha colpito l’antenna della televisione, interessando anche l’impianto elettrico della soffitta della villetta, disposta su tre piani fuori terra. In un attimo sono saltate le tegole del tetto, di tipo marsigliese, e l’intona co della mansarda ha ceduto, crollando a terra. Dorina Pizzato al momento dell’esplosione si trovava all’interno della villetta, era sola. Il marito era uscito di casa da poco. Le prime a soccorrere la donna sono state le vicine, specializzate anche nel primo soccorso. Sono riuscite a calmare l’anziana, che era spaventatissima. «Dorina Pizzato è una donna sveglia, forte e in gamba e per fortuna sta bene», dicono in paese.L’allarme è scattato poco dopo le 9.30. In pochi istanti sono arrivate tre squadre dei Vigili del fuoco, con due autopompe a serbatoio. Oltre agli operatori di Biella hanno lavorato sodo e per ore anche i colleghi del distaccamento volontario di Trivero-Ponzone, tutti coordinati dal funzionario di servizio, l’ispettore Mario Guala. In pochi istanti le fiamme hanno divorato buona parte della copertura. Alla fine sono andati distrutti circa 120 metri quadri di tetto. L’abitazione, come detto, è stata dichiarata inagibile e i due coniugi sono stati per forza di cose sfollati.Il sindaco. «Episodi del genere sono tremendi – interviene il sindaco di Valle Mosso, Cristina Sasso – la casa è un bene primario e perderla è un danno gravissimo. Per fortuna nessuno si è fatto male. Esprimo vicinanza alla famiglia di Dorina Pizzato: non la conosco personalmente, ma lei e i suoi cari stanno certamente vivendo un momento drammatico e molto complicato».
Shama Ciocchetti

Un boato fortissimo, poi il rumore delle tegole che saltano: si è sentita in tutta frazione Violetto l’esplosione di ieri mattina a Valle Mosso, dove un fulmine ha colpito, incendiato e distrutto il tetto della villetta in cui vivono Dorina Pizzato, 78 anni, e il marito. Le fiamme si sono propagate anche alla mansarda. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito né ustionato o intossicato, anche se la paura in quegli istanti è stata davvero grande. La struttura è stata dichiarata inagibile dai Vigili del fuoco. Fino a quando non verranno effettuati i lavori necessari, i due coniugi saranno ospitati dai figli.Lo scoppio è stato provocato da un fulmine che ha colpito l’antenna della televisione, interessando anche l’impianto elettrico della soffitta della villetta, disposta su tre piani fuori terra. In un attimo sono saltate le tegole del tetto, di tipo marsigliese, e l’intona co della mansarda ha ceduto, crollando a terra. Dorina Pizzato al momento dell’esplosione si trovava all’interno della villetta, era sola. Il marito era uscito di casa da poco. Le prime a soccorrere la donna sono state le vicine, specializzate anche nel primo soccorso. Sono riuscite a calmare l’anziana, che era spaventatissima. «Dorina Pizzato è una donna sveglia, forte e in gamba e per fortuna sta bene», dicono in paese.L’allarme è scattato poco dopo le 9.30. In pochi istanti sono arrivate tre squadre dei Vigili del fuoco, con due autopompe a serbatoio. Oltre agli operatori di Biella hanno lavorato sodo e per ore anche i colleghi del distaccamento volontario di Trivero-Ponzone, tutti coordinati dal funzionario di servizio, l’ispettore Mario Guala. In pochi istanti le fiamme hanno divorato buona parte della copertura. Alla fine sono andati distrutti circa 120 metri quadri di tetto. L’abitazione, come detto, è stata dichiarata inagibile e i due coniugi sono stati per forza di cose sfollati.Il sindaco. «Episodi del genere sono tremendi – interviene il sindaco di Valle Mosso, Cristina Sasso – la casa è un bene primario e perderla è un danno gravissimo. Per fortuna nessuno si è fatto male. Esprimo vicinanza alla famiglia di Dorina Pizzato: non la conosco personalmente, ma lei e i suoi cari stanno certamente vivendo un momento drammatico e molto complicato».
Shama Ciocchetti

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