Finita l'estate

Estate nel Biellese: forze dell’ordine impegnate tra festival e grandi eventi

La Questura traccia un bilancio della stagione estiva biellese sul fronte della sicurezza.

Estate nel Biellese: forze dell’ordine impegnate tra festival e grandi eventi
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Con l’arrivo di settembre la Questura traccia un bilancio della stagione estiva biellese sul fronte della sicurezza. Da giugno ad agosto il territorio è stato attraversato da festival, concerti e manifestazioni che hanno richiamato migliaia di persone, con un impegno considerevole da parte delle forze dell’ordine. Secondo i dati diffusi dalla Questura di Biella, sono stati circa 500 gli operatori – tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco – mobilitati per garantire l’ordine pubblico.

Festival e controlli

La stagione si è aperta con Connessioni Festival a Sordevolo, che ha portato sul palco artisti come Giorgia e Roberto Vecchioni, con oltre 11mila spettatori complessivi. Anche il Lessona Summer Festival, frequentato soprattutto da giovani, ha visto controlli mirati della Polizia Stradale per il deflusso del pubblico e la prevenzione della guida in stato di ebbrezza.

A Cossato, l’Agrisound Festival ha attirato fino a 4.000 presenze a serata: oltre alle pattuglie locali, sono intervenuti anche il Reparto Prevenzione Crimine di Torino e l’unità cinofila antidroga.

Nel mese di agosto il calendario si è intensificato con la Festa dei Giovani di Cavaglià (circa 10.000 partecipanti), il Reload Sound Festival di Ferragosto e le serate danzanti di Viverone, dove, oltre al controllo dell’ordine pubblico, sono stati effettuati accertamenti sanitari e amministrativi.

Grandi numeri e criticità

La parte finale dell’estate ha portato in provincia eventi di maggiore richiamo, come la tappa della Vuelta, che ha richiamato spettatori anche dall’estero, e Bolle di Malto, che nonostante il maltempo ha registrato circa 100mila presenze.

Dal bilancio emerge che le denunce e gli interventi sono stati limitati. Tuttavia, non sono mancati casi di malori legati all’abuso di alcol, per i quali è stato necessario l’intervento del personale sanitario.

Una stagione intensa

La Questura sottolinea come il coordinamento tra i diversi corpi di polizia e il lavoro di prevenzione abbiano permesso di evitare disagi rilevanti. Resta comunque il tema del grande impiego di uomini e mezzi per la gestione dell’ordine pubblico in una provincia di dimensioni ridotte come quella di Biella, segno di una stagione densa di eventi ma anche di criticità da monitorare.