"Esiliato" in Ghana, concesso il passaporto

"Esiliato" in Ghana, concesso il passaporto
Cronaca 10 Aprile 2014 ore 13:14

La Questura di Biella è andata incontro al biellese in difficoltà in Ghana in quanto senza documenti: in poche ore ha concesso il nulla osta per il rilascio del duplicato del passaporto, ancora valido ma deteriorato e non più utilizzabile. E’ stata così accolta l’istanza presentata d’urgenza al questore, Salvatore Arena, dall’avvocato Roberta Frojo, legale del biellese Angelo S., 55 anni, capomastro in forza a un’impresa edile che lavora nei dintorni di Accra, capitale dello stato dell’Africa Occidentale, che si era trovato nell’impossibilità di ottenere un duplicato del documento in quanto a suo tempo non aveva pagato una multa che gli era stata inflitta nel 2002 per problemi di mancati alimenti alla ex moglie. Un pena, peraltro, che avrebbe potuto essersi ormai estinta per effetto dell’indulto.  A supporto dell’istanza al Questore, l’avvocato Roberta Frojo ha appunto allegato la richiesta di concessione dell’indulto presentata in contemporanea alla Corte d’Appello di Torino. I tempi, in questo caso, sono decisamente più lunghi. Un’istanza che dovrebbe comunque essere accolta e che avrebbe convinto la Questura a concedere il nullaosta.
V.Ca.

La Questura di Biella è andata incontro al biellese in difficoltà in Ghana in quanto senza documenti: in poche ore ha concesso il nulla osta per il rilascio del duplicato del passaporto, ancora valido ma deteriorato e non più utilizzabile. E’ stata così accolta l’istanza presentata d’urgenza al questore, Salvatore Arena, dall’avvocato Roberta Frojo, legale del biellese Angelo S., 55 anni, capomastro in forza a un’impresa edile che lavora nei dintorni di Accra, capitale dello stato dell’Africa Occidentale, che si era trovato nell’impossibilità di ottenere un duplicato del documento in quanto a suo tempo non aveva pagato una multa che gli era stata inflitta nel 2002 per problemi di mancati alimenti alla ex moglie. Un pena, peraltro, che avrebbe potuto essersi ormai estinta per effetto dell’indulto.  A supporto dell’istanza al Questore, l’avvocato Roberta Frojo ha appunto allegato la richiesta di concessione dell’indulto presentata in contemporanea alla Corte d’Appello di Torino. I tempi, in questo caso, sono decisamente più lunghi. Un’istanza che dovrebbe comunque essere accolta e che avrebbe convinto la Questura a concedere il nullaosta.
V.Ca.