«Stiamo seguendo l’elicottero della Protezione civile che sta portando la nostra Elsa al Cto di Torino». Con queste parole, pronunciate pochi minuti fa al telefono alla redazione di Eco di Biella, Lorenzo Rubino ha confermato il trasferimento della figlia dall’ospedale pediatrico di Zurigo al capoluogo piemontese.
Elsa torna in Italia
La quindicenne biellese, rimasta gravemente ustionata nell’incendio di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, è stata dichiarata “fit to flight”, idonea cioè al trasporto aereo sanitario dopo settimane di ricovero in Svizzera. «Non andrà in Lombardia – ha precisato il padre – ma nel nostro Piemonte, dove sono state predisposte cure equivalenti a quelle effettuate finora a Zurigo».
«Elsa è sveglia e ha sorriso»
«Elsa è attualmente sveglia – racconta il padre mentre seguiva in tempo reale il volo dell’elicottero – ha sorriso ed è contenta di vedere finalmente che qualcosa sta cambiando in meglio». Nei giorni scorsi è stata rimossa la tracheotomia, un passaggio importante nel suo percorso clinico.
«Un percorso ancora lungo»
La ragazza rimarrà comunque in terapia intensiva anche al Cto, dove proseguirà il complesso iter terapeutico iniziato in Svizzera. «Si apre ora una fase che si preannuncia ancora lunga ma, con un po’ di fortuna, meno stressante rispetto alle settimane trascorse a Zurigo». Il trasferimento segna un passaggio simbolico e concreto insieme: il ritorno in Italia dopo oltre un mese di cure all’estero e l’avvio di una nuova tappa nel difficile cammino di recupero.
Gianmaria Laurent Jacazio