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Ecco le Porte della Misericordia

Ecco le Porte della Misericordia
Cronaca 11 Dicembre 2015 ore 09:47

Con l’apertura della Porta Santa di San Pietro, martedì scorso, nel giorno dell’Immacolata, Papa Francesco ha inaugurato ufficialmente il Giubileo straordinario della Misericordia (in realtà una prima Porta Santa era già stata aperta dal Pontefice nella Cattedrale di Bangui, durante il suo viaggio nella Repubblica Centrafricana, a fine novembre). Per volontà di Papa Bergoglio le celebrazioni non interesseranno soltanto Roma, ma riguarderanno anche le diocesi di tutto il mondo.

Sulla scorta di queste indicazioni, il vescovo di Biella, Gabriele Mana, oltre alla Cattedrale di Biella (il rito dell’apertura della Porta della Misericordia è in programma domenica a partire dalle 15.30) e alla Basilica antica di Oropa, ha elevato alla funzione giubilare altri luoghi di culto del Biellese.

Queste le altre “chiese giubilari” individuate sul territorio”: Santuario di Graglia, Santuario della Brughiera (Trivero), Santuario di San Giovanni d’Andorno (in Valle Cervo), chiesa e cappelle del Cottolengo di Biella, cappella del nuovo ospedale di Ponderano e cappella della casa circondariale di Biella.

Se si escludono i Santuari, i luoghi di culto “scelti” sono essenzialmente quelli nei quali si sperimentano in modo più evidente la fragilità della condizione umana e la richiesta al Signore di una cura speciale che discende dal dono della Misericordia.

Accanto alle “chiese giubilari”, sono state individuate cinque “chiese penitenziali”: Cattedrale di Biella e Basilica antica di Oropa (che sono anche “chiese giubilari”), chiesa di San Filippo e Basilica di San Sebastiano, a Biella, e chiesa dei Cappuccini di frazione Spolina, a Cossato. In pratica si tratta di chiese diocesane nelle quali, ordinariamente, si dedicano tempo ed energie al Sacramento della Penitenza.

Lara Bertolazzi

Con l’apertura della Porta Santa di San Pietro, martedì scorso, nel giorno dell’Immacolata, Papa Francesco ha inaugurato ufficialmente il Giubileo straordinario della Misericordia (in realtà una prima Porta Santa era già stata aperta dal Pontefice nella Cattedrale di Bangui, durante il suo viaggio nella Repubblica Centrafricana, a fine novembre). Per volontà di Papa Bergoglio le celebrazioni non interesseranno soltanto Roma, ma riguarderanno anche le diocesi di tutto il mondo.

Sulla scorta di queste indicazioni, il vescovo di Biella, Gabriele Mana, oltre alla Cattedrale di Biella (il rito dell’apertura della Porta della Misericordia è in programma domenica a partire dalle 15.30) e alla Basilica antica di Oropa, ha elevato alla funzione giubilare altri luoghi di culto del Biellese.

Queste le altre “chiese giubilari” individuate sul territorio”: Santuario di Graglia, Santuario della Brughiera (Trivero), Santuario di San Giovanni d’Andorno (in Valle Cervo), chiesa e cappelle del Cottolengo di Biella, cappella del nuovo ospedale di Ponderano e cappella della casa circondariale di Biella.

Se si escludono i Santuari, i luoghi di culto “scelti” sono essenzialmente quelli nei quali si sperimentano in modo più evidente la fragilità della condizione umana e la richiesta al Signore di una cura speciale che discende dal dono della Misericordia.

Accanto alle “chiese giubilari”, sono state individuate cinque “chiese penitenziali”: Cattedrale di Biella e Basilica antica di Oropa (che sono anche “chiese giubilari”), chiesa di San Filippo e Basilica di San Sebastiano, a Biella, e chiesa dei Cappuccini di frazione Spolina, a Cossato. In pratica si tratta di chiese diocesane nelle quali, ordinariamente, si dedicano tempo ed energie al Sacramento della Penitenza.

Lara Bertolazzi