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italia a colori

E’ ufficiale, il Piemonte torna ARANCIONE. Otto comuni rossi. Tutti i dettagli.

Lo ha deciso il comitato tecnico scientifico.  Ecco quali sono le regole principali da seguire.

E’ ufficiale, il Piemonte  torna ARANCIONE. Otto comuni rossi. Tutti i dettagli.
Cronaca 26 Febbraio 2021 ore 19:44

E’ ufficiale. Il Piemonte torna in zona arancione. Lo ha deciso il comitato tecnico scientifico.  In Piemonte l’Rt è 1.02. Ordinanza valida dal Primo marzo. Ecco quali sono le regole principali da seguire.

I contagi in Piemonte

L‘indice RT per la nostra regione è cresciuto e sopra la soglia dell’uno. E questo sia per quanto riguarda l’Rt puntuale, 1.02, sia per quanto riguarda l’Rt medio, 1.03.

L’annuncio di Cirio

“Il ministro Speranza – scrive in una nota il governatore del Piemonte Alberto Cirio – mi ha appena comunicato che in base ai dati del Report settimanale, validato oggi dal CTS e dal Ministero della Salute, il Piemonte da lunedì 1 marzo passerà in zona arancione. L’Rt è cresciuto e si attesta sopra l’1 e la pressione ospedaliera sta aumentando.
Ci viene chiesto purtroppo un nuovo sforzo e so che è un sacrificio grande. Al nuovo Governo abbiamo sollecitato che i ristori per le attività costrette a fermarsi siano immediati. È fondamentale”.

Otto comuni rossi

Diventano 8 i Comuni del Piemonte in zona rossa, da domani alle 18. Oltre alla conferma per Re, lo stesso provvedimento, in vigore fino al 5 marzo, riguarda altri 6 paesi della Valle Vigezzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola: Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno. Zona rossa anche a Cavour (Torino), nel Pinerolese, al confine con la provincia di Cuneo, “a causa – spiega la Regione – di un sospetto focolaio da variante su cui sono in corso ulteriori approfondimenti”.

Le varianti

A preoccupare gli esperti sono ora le varianti del Covid: quella inglese e in misura minore anche la brasiliana e la sudafricana che lentamente stanno prendendo piede. Mentre in alcune zone d’Italia aumentano i lockdown locali con zone arancioni rafforzate e rosse, che lasciano intendere che la terza ondata è ormai arrivata, sono a rischio anche altre regioni.

 

Sia in zona arancione, sia in zona arancione rinforzata (o rafforzata), sia in arancione scuro:

  • negozi restano aperti, centri commerciali devono rimanere chiusi nei giorni festivi e prefestivi
  • bar e ristoranti chiusi al pubblico, sì alle vendite da asporto fino alle ore 18 o consegne a domicilio senza limiti di orario.

Regole ancora valide per tutti i colori

  • Coprifuoco tra le 22 e le 5, obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso
  • divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27 marzo 2021, eccetto per motivi di lavoro, salute o necessità o per rientrare presso il proprio domicilio o residenza
  • palestre, piscine e cinema, impianti sciistici chiusi (musei aperti in settimana solo se in fascia gialla)