E? allieva e mamma, l’aiuto della scuola

Cronaca 26 Gennaio 2017 ore 08:17

 

BIELLA - Studentessa delle superiori, iscritta al primo anno, diventa mamma. Accade all’Iis “E. Bona” di Biella: la ragazza ha dato alla luce un maschietto.
E? una storia che ha qualche precedente ma non troppi e che porta a chiedersi di quali strumenti dispongono gli istituti scolastici per aiutare le studentesse-madri a portare avanti il loro percorso di studi e, nello stesso tempo, a rispondere al nuovo ruolo alle quali sono chiamate.
L’istituto, in questo caso specifico, non si e? fatto trovare impreparato. La dirigente scolastica, Raffaella Miori spiega che le scuole dispongono di strumenti volti a garantire diverse modalita? di “didattica a distanza”. Si tratta di modalita? inserite proprio all’interno del Piano Triennale dell'offerta formativa (Ptof): ad esempio l'opzione di "scuola a domicilio”.
Nel caso di una gravidanza, che non e? una condizione di malattia, invece, si puo? pensare a organizzare un progetto ad hoc, come appunto e? stato prontamente preparato al Bona, d ’accordo con la famiglia della studentessa. Il progetto di insegnamento a distanza prevede un tutor, il docente coordinatore o la docente coordinatrice di classe; la messa a disposizione di materiali didattici e prove sulla piattaforma gia? conosciuta dai ragazzi, “Google Classroom”. L’istituto e? pronto ad accogliere la sua allieva, quando si sentira? pronta per il rientro tra i banchi.
G.B. 

 

 

 

BIELLA - Studentessa delle superiori, iscritta al primo anno, diventa mamma. Accade all’Iis “E. Bona” di Biella: la ragazza ha dato alla luce un maschietto.
E? una storia che ha qualche precedente ma non troppi e che porta a chiedersi di quali strumenti dispongono gli istituti scolastici per aiutare le studentesse-madri a portare avanti il loro percorso di studi e, nello stesso tempo, a rispondere al nuovo ruolo alle quali sono chiamate.
L’istituto, in questo caso specifico, non si e? fatto trovare impreparato. La dirigente scolastica, Raffaella Miori spiega che le scuole dispongono di strumenti volti a garantire diverse modalita? di “didattica a distanza”. Si tratta di modalita? inserite proprio all’interno del Piano Triennale dell'offerta formativa (Ptof): ad esempio l'opzione di "scuola a domicilio”.
Nel caso di una gravidanza, che non e? una condizione di malattia, invece, si puo? pensare a organizzare un progetto ad hoc, come appunto e? stato prontamente preparato al Bona, d ’accordo con la famiglia della studentessa. Il progetto di insegnamento a distanza prevede un tutor, il docente coordinatore o la docente coordinatrice di classe; la messa a disposizione di materiali didattici e prove sulla piattaforma gia? conosciuta dai ragazzi, “Google Classroom”. L’istituto e? pronto ad accogliere la sua allieva, quando si sentira? pronta per il rientro tra i banchi.
G.B.