due iniziative da scoprire

Due progetti turistici per il dopo Covid, ci pensa il Gal

Due progetti finanziati con l’operazione 16.3.1 “Organizzazione di processi dilavoro in comune e servizi di turismo rurale”

Due progetti turistici per il dopo Covid, ci pensa il Gal
Biella Città, 01 Novembre 2020 ore 08:23

Saranno due i gruppi di cooperazione che, alla fine di un lungo periodo di animazione, che in certa misura ha attraversato anche il lockdown da Covid, daranno vita ad altrettanti progetti di sviluppo turistico locale di incoming turistico, legati ciascuno a specifiche peculiarità. Il cda del Gal Montagne Biellesi ha infatti ratificato la graduatoria che premia i gruppi costituiti da Viaggi e Miraggi e da Kibo Viaggi nell’operazione 16.3.1. “Organizzazione di processi di lavoro in comune e servizi di turismo rurale”.
“Il Gal ha immaginato uno sviluppo dell’ambito turistico che è partito già alcuni anni fa con il bando di creazione d’impresa a cui si è accodato quello di sviluppo di reti territoriali turistiche” spiega il direttore Michele Colombo, che aggiunge: “Ciò che mancava era uno strumento, messo a bando e quindi finanziato, che potesse portare il sistema turistico biellese, che ha deciso di collaborare ed aggregarsi in rete, ad un livello superiore. Aiutare la promozione e lo sviluppo di “reti di reti” era il nostro sogno iniziale ed oggi, anche se questo risultato non può essere un punto di arrivo, abbiamo avuto la possibilità di sperimentare questo percorso come primo Gal tra quelli
piemontesi, dopo aver avviato importanti progetti tra cui quello sul turismo accessibile.

Il primo progetto, che prende il nome di “Biella da Vivere”, con capofila Viaggi e Miraggi, ha come obiettivo la costruzione di pacchetti turistici legati a tre temi ben identificati: il turismo outdoor, con numeri in forte crescita in Europa; il turismo culturale ed enogastronomico; il turismo accessibile. Per ogni tematica, il progetto che prende il nome di “Biella da Vivere” coinvolge luoghi e reti interessanti, dal cammino di Oropa a Slow Food Travel. Il progetto ha coinvolto la rete PIRT H2Elvo (progetto integrato di rete territoriale) già finanziata dal Gal e i suoi partecipanti, ma anche la filiera PIF (progetto integrato di filiera) agroalimentare TeriTori.

Il secondo progetto finanziato è stato presentato invece dal capofila Kibo Viaggi e pensato con la logica di seguire i filoni identificati anche a livello regionale per la promozione dell’offerta turistica piemontese che indicano le attività outdoor come elemento trainante. E’ nato così il progetto RBC (Running Biellese Challenge), che si propone di utilizzare l’attività sportiva, e nello specifico il podismo, come elemento distintivo del territorio e capace di generare flussi turistici positivi. Il progetto ha una proiezione triennale, dal 2021-2024. L’obiettivo è la creazione di un circuito di 4/5 gare annuali –sul territorio, intorno alle quali costruire attività collaterali capaci di attrarre
appassionati di podismo e turisti di prossimità, nazionali e internazionali.

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