Due anni per gli atti sessuali con l’allieva

Due anni per gli atti sessuali con l’allieva
30 Aprile 2015 ore 21:42

Ha ottenuto di patteggiare una pena tutto sommato mite a due anni di reclusione con la condizionale ed è stata revocata la misura cautelare in atto nei suoi confronti, l’insegnante di musica finito in un primo tempo in manette con l’accusa d’aver approfittato sessualmente di una sua allieva per tre anni, a cominciare da quando la ragazza aveva 14 anni e fino ai 17 anni, durante le lezioni private di chitarra. Difensore è l’avvocato Andrea Delmastro. La pena è stata avallata dal giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava.Il difensore, nella sua istanza, accolta alla fine anche dal Pubblico ministero,  ha chiesto che venisse riconosciuta l’ipotesi della minore gravità del reato di “atti sessuali con minorenne”. Partendo da una pena base di 3 anni e aumentata di quattro mesi per la continuazione con il secondo capo d’imputazione, la pena è stata quindi diminuita a due anni per gli sconti previsti sia per il riconoscimento delle attenuanti generiche sia per il rito abbreviato.

Valter Caneparo

Leggi l’articolo integrale sull’Eco di Biella di giovedì 30 aprile 2015

Ha ottenuto di patteggiare una pena tutto sommato mite a due anni di reclusione con la condizionale ed è stata revocata la misura cautelare in atto nei suoi confronti, l’insegnante di musica finito in un primo tempo in manette con l’accusa d’aver approfittato sessualmente di una sua allieva per tre anni, a cominciare da quando la ragazza aveva 14 anni e fino ai 17 anni, durante le lezioni private di chitarra. Difensore è l’avvocato Andrea Delmastro. La pena è stata avallata dal giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava.Il difensore, nella sua istanza, accolta alla fine anche dal Pubblico ministero,  ha chiesto che venisse riconosciuta l’ipotesi della minore gravità del reato di “atti sessuali con minorenne”. Partendo da una pena base di 3 anni e aumentata di quattro mesi per la continuazione con il secondo capo d’imputazione, la pena è stata quindi diminuita a due anni per gli sconti previsti sia per il riconoscimento delle attenuanti generiche sia per il rito abbreviato.

Valter Caneparo

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