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BATTAGLIA GIUDIZIARIA

Dopo 15 anni Cossato vince in Appello e incasserà 520mila euro da Biverbanca

L'annuncio del comune: "Nelle more della definitività della sentenza l’Amministrazione potrà ora valutare l’impiego della rilevante somma"

Dopo 15 anni Cossato vince in Appello e incasserà 520mila euro da Biverbanca
Cronaca Cossatese, 13 Aprile 2021 ore 16:36

Si chiude dopo 15 anni il contenzioso tra il Comune di Cossato e la Biverbanca, condannata anche in appello (dopo una prima sentenza del 2019 in primo grado a Biella) a versare 520mila euro a titolo di fideiussione per l’inosservanza degli obblighi contrattuali della Nordind Spa

Biverbanca dovrà versare al Comune 520mila euro

“Il Comune di Cossato – si legge in una nota dell’amministrazione Moggio – ottiene un’altra importante decisione a proprio favore, nell’ambito del contenzioso in essere con Biverbanca, per la prestazione della fidejussione dovuta da quest’ultima a garanzia degli obblighi assunti verso il Comune dalla società Nordind S.p.a., nell’ambito del Piano per gli insediamenti produttivi (P.I.P.) approvato con D.G.R. n. 33-25218 del 5.08.1998. E’ infatti del 27/11/2020 la sentenza resa dalla Corte di Appello di Torino, con la quale la prima Sezione Civile, confermando l’ordinanza emessa a maggio 2019 dal Tribunale di Biella, statuisce che Biverbanca SpA è tenuta al pagamento dell’importo di 520.000 euro oltre interessi al Comune, a titolo di fidejussione dovuta da Biverbanca SpA per inadempimento agli obblighi contrattuali da parte della società Nordind SpA.
“Nelle more della definitività della sentenza – prosegue la nota –  l’Amministrazione Comunale potrà ora valutare l’impiego della rilevante somma, approfondendo i vincoli giuscontabili che ne consentono l’utilizzo. Al di là della concreta destinazione che ne potrà essere fatta, è sicuramente un importante risultato per l’Amministrazione Comunale, per l’entità della cifra ma anche a riprova del proficuo lavoro, svolto dagli uffici comunali, finalizzato al recupero del credito vantato nei confronti di un importante istituto bancario, in questo ottimamente supportati dallo studio legale torinese Finocchiaro Formentin Saracco & Associati, in particolare dall’Avvocato Laura Formentin”.

LEGGI QUI LA PRECEDENTE SENTENZA DEL 2019