Donati gli organi di Giulia

Donati gli organi di Giulia
Cronaca 22 Febbraio 2017 ore 11:42

Scrive il presidente del Circolo sardo Su Nuraghe, Battista Saiu, in merito alla tragedia avvenuta ieri pomeriggio in via per Ronco a Vigliano Biellese: “Con sgomento apprendiamo la notizia della morte della piccola Giulia Gravellu (nella foto con il suo gallo) di appena otto anni. Lascia nel dolore incolmabile la mamma Isabella, il papà Massimo e il fratello Lorenzo di poco più grande di lei e col quale stava giocando al momento dell’imprevedibile tragedia.
Figlia voluta e cercata anche rivolgendosi alla Madonna di Oropa, ieri pomeriggio Giulia è stata colpita dal crollo improvviso di un pilastro nel frutteto che il padre, poco distante stava coltivando.
Troppo piccola per morire, ma già grande per partecipare coi i genitori all’attività della comunità dei Sardi di Biella. Presente alle Feste degli Alberi a Nuraghe Chervu in abiti tradizionali, reggeva con altri bambini i nastri colorati dell’albero della vita. Divenuta grandicella, poche settimane fa, la mamma aveva fatto confezionare un vestito nuovo da indossare il prossimo 11 marzo, durante la novena di San Giuseppe di Riva.
Bambina generosa, educata ai valori della solidarietà concreta, Giulia aveva allevato un gallo, da donare e incantare alla festa che ogni anno a settembre si svolge a San Grato a Pettinengo. Con le lacrime agli occhi e il cuore straziato vogliamo ricordarla con questa bella immagine del dono, gesto generoso che oggi mamma e babbo ripetono donando gli organi della piccola Giulia.

Scrive il presidente del Circolo sardo Su Nuraghe, Battista Saiu, in merito alla tragedia avvenuta ieri pomeriggio in via per Ronco a Vigliano Biellese: “Con sgomento apprendiamo la notizia della morte della piccola Giulia Gravellu (nella foto con il suo gallo) di appena otto anni. Lascia nel dolore incolmabile la mamma Isabella, il papà Massimo e il fratello Lorenzo di poco più grande di lei e col quale stava giocando al momento dell’imprevedibile tragedia.
Figlia voluta e cercata anche rivolgendosi alla Madonna di Oropa, ieri pomeriggio Giulia è stata colpita dal crollo improvviso di un pilastro nel frutteto che il padre, poco distante stava coltivando.
Troppo piccola per morire, ma già grande per partecipare coi i genitori all’attività della comunità dei Sardi di Biella. Presente alle Feste degli Alberi a Nuraghe Chervu in abiti tradizionali, reggeva con altri bambini i nastri colorati dell’albero della vita. Divenuta grandicella, poche settimane fa, la mamma aveva fatto confezionare un vestito nuovo da indossare il prossimo 11 marzo, durante la novena di San Giuseppe di Riva.
Bambina generosa, educata ai valori della solidarietà concreta, Giulia aveva allevato un gallo, da donare e incantare alla festa che ogni anno a settembre si svolge a San Grato a Pettinengo. Con le lacrime agli occhi e il cuore straziato vogliamo ricordarla con questa bella immagine del dono, gesto generoso che oggi mamma e babbo ripetono donando gli organi della piccola Giulia.

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