Domande per il Sostegno per l’inclusione attiva, non c’è scadenza

Domande per il Sostegno per l’inclusione attiva, non c’è scadenza
Cronaca 07 Settembre 2016 ore 22:20

BIELLA – In tanti si sono recati agli sportelli dei Servizi Sociali del Comune di Biella nei primi due giorni di apertura dei termini per presentare le domande per il Sia, il Sostegno per l’Inclusione Attiva, misura di aiuto alle famiglie in difficoltà economiche varata dal Governo. Ma, come fanno sapere dagli uffici, non esiste scadenza per la presentazione dei documenti: «Il consiglio è di non affrettarsi necessariamente in questi primi giorni, per evitare lunghe code. Gli sportelli restano a disposizione dei cittadini».Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (Sia) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.I cittadini residenti a Biella in possesso dei requisiti richiesti possono presentare le domande direttamente allo Sportello di Accoglienza dei Servizi Sociali a Palazzo Pella (via Pajetta 8/A angolo via Tripoli). Il comune di Biella provvederà a inoltrare le domande all’Inps, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal Decreto 26 maggio 2016 (Isee, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa ecc.) e della conseguente disposizione dei benefici economici, che saranno erogati dal gestore del servizio attraverso una carta precaricata. L’ammontare del sostegno varia da 80 a 400 euro al mese a seconda del numero dei componenti della famiglia che ne beneficia. Per tutte i dettagli e scaricare il modulo di domanda si può visitare il sito internet del Comune di Biella. 

BIELLA – In tanti si sono recati agli sportelli dei Servizi Sociali del Comune di Biella nei primi due giorni di apertura dei termini per presentare le domande per il Sia, il Sostegno per l’Inclusione Attiva, misura di aiuto alle famiglie in difficoltà economiche varata dal Governo. Ma, come fanno sapere dagli uffici, non esiste scadenza per la presentazione dei documenti: «Il consiglio è di non affrettarsi necessariamente in questi primi giorni, per evitare lunghe code. Gli sportelli restano a disposizione dei cittadini».Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (Sia) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.I cittadini residenti a Biella in possesso dei requisiti richiesti possono presentare le domande direttamente allo Sportello di Accoglienza dei Servizi Sociali a Palazzo Pella (via Pajetta 8/A angolo via Tripoli). Il comune di Biella provvederà a inoltrare le domande all’Inps, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal Decreto 26 maggio 2016 (Isee, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa ecc.) e della conseguente disposizione dei benefici economici, che saranno erogati dal gestore del servizio attraverso una carta precaricata. L’ammontare del sostegno varia da 80 a 400 euro al mese a seconda del numero dei componenti della famiglia che ne beneficia. Per tutte i dettagli e scaricare il modulo di domanda si può visitare il sito internet del Comune di Biella. 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli