Cronaca

Dieci Comuni in prima fila per la legalità

Dieci Comuni in prima fila per la legalità
Cronaca 23 Maggio 2016 ore 13:58

BIELLA - “Gli amministratori comunali, proprio perché legittimati dal voto popolare, sono chiamati a governare un territorio impegnandosi in prima linea a promuovere la legalità. Al di là dell’appartenenza politica, tutti i Sindaci intendono collocare il bene comune al di sopra delle proprie posizioni e, insieme, promuovere un’etica della responsabilità nel dialogo con i cittadini sollecitandone la partecipazione consapevole”. E’ questo il principio su cui si fonda la decisione presa da dieci sindaci di altrettanti Comuni biellesi  di aderire, con il proprio paese, all’associazione Avviso Pubblico, la rete nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui loro territori. Il “battesimo”, non a caso, è in programma per oggi, nel corso di una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza: proprio il 23 maggio di 24 anni  fa, infatti, aveva luogo la strage di Capaci che toglieva la vita al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e a tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.Sarà dunque un evento a metà simbolo e sostanza quello in programma per stasera alle 21, nella sala delle Colonne del Ctv di Biella (via Orfanotrofio 14). Il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, rendendo omaggio al magistrato ucciso dalla mafia, incontrerà infatti la rete di amministrazioni biellesi che hanno scelto la via dell’adesione all’associazione: Bioglio, Candelo, Casapinta, Mongrando, Mosso, Pettinengo, Piatto, Pray, Vallemosso, Vigliano Biellese, cui ha dato e darà il proprio supporto e appoggio anche il Coordinamento provinciale di Libera Biella.L'associazione Avviso Pubblico, presieduta da Roberto Montà, sindaco di Grugliasco, attualmente conta più di 350 soci tra Comuni, Unioni di Comuni, Province, Regioni. Molte le attività di cui si occupa. Tra di esse, in collaborazione con Libera, la realizzazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno e quella con l’Arci e sindacati per l’organizzazione della Carovana internazionale antimafie. Ma non solo. L’associazione ha anche attivato un progetto culturale denominato Teatro civile network, rappresentato da un portale che raccoglie gli spettacoli di impegno civile da segnalare agli enti locali, e diversi corsi di formazione per amministratori locali e personale della pubblica amministrazione. Inoltre, avvalendosi del contributo di validi esperti, Avviso Pubblico ha istituito gruppi di lavoro su numerosi argomenti, dall’ambiente agli appalti, dai beni confiscati e sostegno alle cooperative ai Comuni sciolti per mafia e amministratori sotto tiro, dal gioco responsabile a giovani e cultura, sino all’infiltrazione nell’economia legale (corruzione, evasione fiscale, riciclaggio, sanità e legalità).«Proprio prendendo spunto da questi argomenti - spiega Domenico Cipolat, referente coordinamento provinciale di Libera Biella - è nata una sensibilità alla promozione della "legalità", manifestata da dieci amministrazioni comunali del biellese che, concretamente, hanno aderito, o sono intenzionati a farlo in tempi brevi, ad Avviso Pubblico». «Avendo ben presente quanto Falcone affermava, "Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili”, l'adesione "concreta" di dieci comuni del biellese ad Avviso Pubblico è il modo miglior di rendere  omaggio al giudice e alle altre vittime della strage», conclude Cipolat.Veronica Balocco

BIELLA - “Gli amministratori comunali, proprio perché legittimati dal voto popolare, sono chiamati a governare un territorio impegnandosi in prima linea a promuovere la legalità. Al di là dell’appartenenza politica, tutti i Sindaci intendono collocare il bene comune al di sopra delle proprie posizioni e, insieme, promuovere un’etica della responsabilità nel dialogo con i cittadini sollecitandone la partecipazione consapevole”. E’ questo il principio su cui si fonda la decisione presa da dieci sindaci di altrettanti Comuni biellesi  di aderire, con il proprio paese, all’associazione Avviso Pubblico, la rete nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui loro territori. Il “battesimo”, non a caso, è in programma per oggi, nel corso di una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza: proprio il 23 maggio di 24 anni  fa, infatti, aveva luogo la strage di Capaci che toglieva la vita al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e a tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.Sarà dunque un evento a metà simbolo e sostanza quello in programma per stasera alle 21, nella sala delle Colonne del Ctv di Biella (via Orfanotrofio 14). Il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, rendendo omaggio al magistrato ucciso dalla mafia, incontrerà infatti la rete di amministrazioni biellesi che hanno scelto la via dell’adesione all’associazione: Bioglio, Candelo, Casapinta, Mongrando, Mosso, Pettinengo, Piatto, Pray, Vallemosso, Vigliano Biellese, cui ha dato e darà il proprio supporto e appoggio anche il Coordinamento provinciale di Libera Biella.L'associazione Avviso Pubblico, presieduta da Roberto Montà, sindaco di Grugliasco, attualmente conta più di 350 soci tra Comuni, Unioni di Comuni, Province, Regioni. Molte le attività di cui si occupa. Tra di esse, in collaborazione con Libera, la realizzazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno e quella con l’Arci e sindacati per l’organizzazione della Carovana internazionale antimafie. Ma non solo. L’associazione ha anche attivato un progetto culturale denominato Teatro civile network, rappresentato da un portale che raccoglie gli spettacoli di impegno civile da segnalare agli enti locali, e diversi corsi di formazione per amministratori locali e personale della pubblica amministrazione. Inoltre, avvalendosi del contributo di validi esperti, Avviso Pubblico ha istituito gruppi di lavoro su numerosi argomenti, dall’ambiente agli appalti, dai beni confiscati e sostegno alle cooperative ai Comuni sciolti per mafia e amministratori sotto tiro, dal gioco responsabile a giovani e cultura, sino all’infiltrazione nell’economia legale (corruzione, evasione fiscale, riciclaggio, sanità e legalità).«Proprio prendendo spunto da questi argomenti - spiega Domenico Cipolat, referente coordinamento provinciale di Libera Biella - è nata una sensibilità alla promozione della "legalità", manifestata da dieci amministrazioni comunali del biellese che, concretamente, hanno aderito, o sono intenzionati a farlo in tempi brevi, ad Avviso Pubblico». «Avendo ben presente quanto Falcone affermava, "Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili”, l'adesione "concreta" di dieci comuni del biellese ad Avviso Pubblico è il modo miglior di rendere  omaggio al giudice e alle altre vittime della strage», conclude Cipolat.

Veronica Balocco

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