Denetuto incendia la cella, agente intossicato

Denetuto incendia la cella, agente intossicato
Cronaca 11 Novembre 2014 ore 11:32

Un agente di polizia penitenziaria in servizio nella casa circondariale di Biella è in ospedale da ieri  mattina a causa di un’intossicazione provocata dai fumi nocivi che si sono sviluppati quando un algerino di 29 anni, detenuto per reati a sfondo sessuale e con ancora nove anni da scontare in carcere, ha dato fuoco alla cella in cui si trovava con un altro detenuto, approfittando del fatto che il compagno si era recato a fare una doccia. Le fiamme hanno distrutto materassi e indumenti. Dopo aver spento l’incendio, l’uomo si è barricato in cella minacciando con olio bollente, bomboletta e accendino, chiunque tentasse di avvicinarsi.

Un agente di polizia penitenziaria in servizio nella casa circondariale di Biella è in ospedale da ieri  mattina a causa di un’intossicazione provocata dai fumi nocivi che si sono sviluppati quando un algerino di 29 anni, detenuto per reati a sfondo sessuale e con ancora nove anni da scontare in carcere, ha dato fuoco alla cella in cui si trovava con un altro detenuto, approfittando del fatto che il compagno si era recato a fare una doccia. Le fiamme hanno distrutto materassi e indumenti. Dopo aver spento l’incendio, l’uomo si è barricato in cella minacciando con olio bollente, bomboletta e accendino, chiunque tentasse di avvicinarsi.

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