Delitto Vazzoler: tutti condannati

Delitto Vazzoler: tutti condannati
19 Dicembre 2014 ore 18:11

Sono stati tutti condannati i cinque imPutati per la rapina ai danni di Vanda Vazzoler a Vigliano che si era conclusa con l’omicidio della pensionata, 67 anni, che non aveva saputo fornire ai rapinatori i numeri della combinaziOne della cassaforte. Solo all’autista, Domenico Carella, il giudice Rava non ha riconosciuto il concorso nell’accusa di omicidio preterintenzionale. Non ha però creduto che non sapesse che i due a cui aveva dato un passaggio da Cossato a Vigliano, avrebbero commesso un reato. E’ stato così condannato a 4 anni di reclusione. Pene più pesanti rispetto a quanto aveva richiesto la Procura, sono state inflitte gli altri imputati. Roberto Monterosso, 33 anni, di Ceresole D’Alba, considerato uno dei due autori materiali della rapina/delitto, è stato condannato a 15 anni di carcere. In quanto già arcinoto alla giustizia, non ha potuto ottenere le attenuanti del suo presunto complice diretto, Daniele Stefanesi, 25 anni, di Cossato, incensurato, che è stato condannato a 13 anni. Giuseppe Fabbro, 57 anni di Massazza,  presunto informatore, è stato condannato a 10 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione. Giovanni Stramondo, 46 anni, di Cossato, presunto organizzatore, è stato condannato a 10 anni e otto mesi anche in virtù dei suoi precedenti. “Questa giustizia è da rivedere: le pene sono troppo miti rispetto alla gravità di ciò che quelle persone hanno commesso”, ha dichiarato Cristina Vazzoler, sindaco di Vigliano e sorella della vittima.

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Sono stati tutti condannati i cinque imPutati per la rapina ai danni di Vanda Vazzoler a Vigliano che si era conclusa con l’omicidio della pensionata, 67 anni, che non aveva saputo fornire ai rapinatori i numeri della combinaziOne della cassaforte. Solo all’autista, Domenico Carella, il giudice Rava non ha riconosciuto il concorso nell’accusa di omicidio preterintenzionale. Non ha però creduto che non sapesse che i due a cui aveva dato un passaggio da Cossato a Vigliano, avrebbero commesso un reato. E’ stato così condannato a 4 anni di reclusione. Pene più pesanti rispetto a quanto aveva richiesto la Procura, sono state inflitte gli altri imputati. Roberto Monterosso, 33 anni, di Ceresole D’Alba, considerato uno dei due autori materiali della rapina/delitto, è stato condannato a 15 anni di carcere. In quanto già arcinoto alla giustizia, non ha potuto ottenere le attenuanti del suo presunto complice diretto, Daniele Stefanesi, 25 anni, di Cossato, incensurato, che è stato condannato a 13 anni. Giuseppe Fabbro, 57 anni di Massazza,  presunto informatore, è stato condannato a 10 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione. Giovanni Stramondo, 46 anni, di Cossato, presunto organizzatore, è stato condannato a 10 anni e otto mesi anche in virtù dei suoi precedenti. “Questa giustizia è da rivedere: le pene sono troppo miti rispetto alla gravità di ciò che quelle persone hanno commesso”, ha dichiarato Cristina Vazzoler, sindaco di Vigliano e sorella della vittima.

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