Dalla Regione 68,5 milioni per il socio-assistenziale

Dalla Regione 68,5 milioni per il socio-assistenziale
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Dopo le delibere approvate dalla Giunta nella seduta di lunedì 18 luglio, ieri la  Regione ha definito la ripartizione dei finanziamenti regionali, in totale 68,5 milioni di euro, agli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali in Piemonte.

«Si tratta di un risultato importantissimo, per il quale il gruppo Pd in Consiglio regionale aveva chiesto un esplicito impegno alla Giunta con un ordine del giorno collegato al bilancio 2016 e approvato a maggioranza dal Consiglio a fine marzo - dicono il presidente della IV Commissione Domenico Ravetti e il consigliere Andrea Appiano - Gli enti socio-assistenziali incorrono ormai da molto tempo in forti difficoltà di programmazione delle proprie attività a causa della prassi consolidata per cui le risorse regionali e statali vengono confermate ed assegnate soltanto a fine anno, con i disagi che ne conseguono sotto il profilo contabile e dell’effettiva erogazione dei servizi. Difficoltà che negli ultimi anni sono state accentuate dal perdurare della crisi economia, che ha generato nuove sacche di povertà e una fragilità diffusa».

«La decisione della Regione di procedere all’assegnazione della totalità dei fondi di propria competenza - concludono i consiglieri Pd - è un passo in avanti decisivo per la tutela e la piena valorizzazione di questi servizi essenziali per l’equità, la giustizia sociale e il benessere delle nostre comunità».

Dopo le delibere approvate dalla Giunta nella seduta di lunedì 18 luglio, ieri la  Regione ha definito la ripartizione dei finanziamenti regionali, in totale 68,5 milioni di euro, agli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali in Piemonte.

«Si tratta di un risultato importantissimo, per il quale il gruppo Pd in Consiglio regionale aveva chiesto un esplicito impegno alla Giunta con un ordine del giorno collegato al bilancio 2016 e approvato a maggioranza dal Consiglio a fine marzo - dicono il presidente della IV Commissione Domenico Ravetti e il consigliere Andrea Appiano - Gli enti socio-assistenziali incorrono ormai da molto tempo in forti difficoltà di programmazione delle proprie attività a causa della prassi consolidata per cui le risorse regionali e statali vengono confermate ed assegnate soltanto a fine anno, con i disagi che ne conseguono sotto il profilo contabile e dell’effettiva erogazione dei servizi. Difficoltà che negli ultimi anni sono state accentuate dal perdurare della crisi economia, che ha generato nuove sacche di povertà e una fragilità diffusa».

«La decisione della Regione di procedere all’assegnazione della totalità dei fondi di propria competenza - concludono i consiglieri Pd - è un passo in avanti decisivo per la tutela e la piena valorizzazione di questi servizi essenziali per l’equità, la giustizia sociale e il benessere delle nostre comunità».

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