Così si alimentava il mercato della droga

Così si alimentava il mercato della droga
Cronaca 18 Luglio 2017 ore 13:11

Erano accusati di essersi recati più volte nell’hinterland milanese, nel famigerato “triangolo dello spaccio” per rifornirsi di droga da collocare in seguito sul mercato biellese. Accusati di detenzione e spaccio di droga, nell’ipotesi lieve della legge sulla droga, Roberto Gattoni, 43 anni, di Biella, e Roberto Stocchero, 30 anni, anche lui residente in città, hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento davanti al giudice dell’udienza preliminare, Anna Ferretti. Entrambi hanno potuto beneficiare dello sconto previsto per il rito.

Nei confronti di Gattoni, già finito altre volte nei guai con la giustizia (era stato tra l’altro condannato per aver nascosto 26 grammi di sostanza stupefacente nell’intestino), è stata applicata una pena di un anno e mezzo di reclusione più 200 euro di multa. Stocchero ha invece patteggiato una pena tutto sommato mite a sei mesi di reclusione. Il giudice ha concesso a quest’ultimo il beneficio della sospensione condizionale della pena a patto che effettui prestazione di attività non retribuita a favore della collettività da svolgersi per conto della cooperativa sociale Orso Blu onlus di Biella per la durata di complessivi novanta giorni sino ad un massimo di otto ore al giorno. L’imputato dovrà prestare tale attività prima del passaggio ingiudicato della sentenza.

V.Ca.

Erano accusati di essersi recati più volte nell’hinterland milanese, nel famigerato “triangolo dello spaccio” per rifornirsi di droga da collocare in seguito sul mercato biellese. Accusati di detenzione e spaccio di droga, nell’ipotesi lieve della legge sulla droga, Roberto Gattoni, 43 anni, di Biella, e Roberto Stocchero, 30 anni, anche lui residente in città, hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento davanti al giudice dell’udienza preliminare, Anna Ferretti. Entrambi hanno potuto beneficiare dello sconto previsto per il rito.

Nei confronti di Gattoni, già finito altre volte nei guai con la giustizia (era stato tra l’altro condannato per aver nascosto 26 grammi di sostanza stupefacente nell’intestino), è stata applicata una pena di un anno e mezzo di reclusione più 200 euro di multa. Stocchero ha invece patteggiato una pena tutto sommato mite a sei mesi di reclusione. Il giudice ha concesso a quest’ultimo il beneficio della sospensione condizionale della pena a patto che effettui prestazione di attività non retribuita a favore della collettività da svolgersi per conto della cooperativa sociale Orso Blu onlus di Biella per la durata di complessivi novanta giorni sino ad un massimo di otto ore al giorno. L’imputato dovrà prestare tale attività prima del passaggio ingiudicato della sentenza.

V.Ca.

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