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Coronavirus, mascherine nella buca delle lettere a Viverone e Cavaglià

I due Comuni pronti a provvedere alla distribuzione casa per casa sul loro territorio.

Coronavirus, mascherine nella buca delle lettere a Viverone e Cavaglià
Basso Biellese, 28 Marzo 2020 ore 09:01

I Comuni del territorio si stanno attivando per procurarsi mascherine da fornire ai propri cittadini. A Viverone e Cavaglià, le mascherine saranno consegnate nelle buca delle lettere.

Gli avvisi a Viverone e Cavaglià

Il Comune di Cavaglià fa sapere in queste ore:

Grazie a generose donazioni siamo riusciti a reperire le mascherine, che nei prossimi giorni verranno distribuite nelle vostre case. Nonostante la difficoltà, stiamo provvedendo a trovarne un numero tale, da poterne fornire una per ogni Cavagliese. Un gruppo di volontari si occuperà della distribuzione, mettendo la busta nella vostra buca delle lettere.

Un metodo già rodato in altre parti d’Italia. Così avverrà da oggi, sabato 28 marzo 2020, nel Comune di Viverone, come fa sapere il sindaco, Renzo Carisio:

Abbiamo la disponibilità di circa 1.400 mascherine di cui mille reperite e pagate dal Comune e 400 donate dal titolare del ristorante Zanzibar, il signor Seminara, che ringraziamo. Inoltre, la signora Nicoletta Perino, che ringraziamo, si è resa disponibile alla fabbricazione manuale di mascherine che donerà al Comune.

La distribuzione inizierà sabato 28 marzo a cura della Protezione Civile di Viverone con i seguenti criteri: una mascherina per ogni famiglia, una mascherina agli ultra sessantacinquenni.
In Comune, alcuni consiglieri, coordinati dal vice sindaco, hanno provveduto a imbustare le mascherine per la distribuzione. La Protezione Civile non dovrà avere contatti ravvicinati con la popolazione, bensì provvederà a porre le mascherine nella buca delle lettere o siti similari. Qualora riuscissimo a reperire altre mascherine, sarà mia cura avvisarvi per una ulteriore distribuzione.

Dalla prossima settimana arriveranno dal Comune di Valdilana circa 20mila mascherine, che verranno consegnate anche in questo caso abitazione per abitazione, accompagnate da altre comunicazioni relativi ai servizi messo in campo per l’emergenza.

Sono state ordinate dal Comune di Pray e zone limitrofe invece 3mila mascherine. Il sindaco, Gian Matteo Passuello, abbozza una tempistica senza certezza per il loro arrivo alla prossima settimana:

“Come Unione Montana inoltre ne abbiamo prenotate 2mila per medici, operatori del soccorso e forze di polizia, non ultimi i nostri dipendenti che lavorano sul territorio”.

Anche le 6.800 famiglie di Cossato riceveranno nei prossimi giorni le mascherine. Il sindaco Enrico Moggio avvisa, però: “Dobbiamo in ogni caso rimanere a casa, si esce con la mascherina solo per necessità. Ricordatevi che sono chirurgiche e non potrebbero proteggervi dal virus, si deve restare a un metro di distanza di fronte a una persona”.

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