truffa

Conti prosciugati con la truffa delle pentole

Con Laura Brachet Contul, 57 anni, di Mongrando, si trova ora sul banco degli imputati anche il compagno, Fabrizio Minacapelli, 52 anni.

Conti prosciugati con la truffa delle pentole
Cronaca Elvo, 15 Dicembre 2020 ore 07:30

Conti prosciugati con la truffa delle pentole. Con Laura Brachet Contul, 57 anni, di Mongrando, si trova ora sul banco degli imputati anche il compagno, Fabrizio Minacapelli, 52 anni.

Conti prosciugati con la truffa delle pentole

Sceglieva come vittime da lasciare senza soldi delle persone anziane oppure degli invalidi. Tutti con le normali difese parecchio attenuate dall’età o dalle condizioni psichiche e mentali minorate. Prima instaurava un rapporto di amicizia fondato su una profonda confidenza. Creava quindi un clima di fiducia crescente attraverso la disponibilità all’ascolto dei problemi personali, la prestazione di piccoli favori e le continue visite a casa, contestualmente isolando la persona presa di mira dal contesto familiare e sociale. Faceva alla fine sottoscrivere contratti di mutuo e si intascava le somme erogate, oppure ripuliva conti in banca o faceva emettere assegni in suo favore. In questo modo avrebbe intascato in pochi anni centinaia di migliaia di euro.

A giudizio

Con Laura Brachet Contul, 57 anni, di Mongrando, si trova ora sul banco degli imputati anche il compagno, Fabrizio Minacapelli, 52 anni. Lei è accusata di svariati casi nei quali le viene contestato il reato di circonvenzione di persona incapace. Lui e lei devono inoltre rispondere di altri innumerevoli casi in cui spicca il reato di truffa aggravata. In queste circostanze, per entrare in contatto con le potenziali vittime, sarebbe stato proposto l’acquisto di batterie di pentole d’alta gamma. La ditta di Milano che si occupa della vendita delle pentole, della quale i due erano rappresentanti, figura tra le parti offese.