dramma nei cieli

Comandante piemontese delle Frecce Tricolore morto nello schianto del suo ultraleggero

La tragedia di Alessio Ghersi in provincia di Udine. Fiamme a bordo prima dello schianto. Morto anche il passeggero

Comandante piemontese delle Frecce Tricolore morto nello schianto del suo ultraleggero
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Aveva 34 anni, due figli e una moglie che lo aspettavano a casa   il Capitano delle Frecce Tricolori Alessio Ghersi, morto nel tardo pomeriggio di ieri nello schianto di un ultraleggero avvenuto in provincia di Udine,  in alta Val di Torre in zona Lusevera. Con Ghersi, piemontese, originario di Domodossola, ha perso la vita anche Sante Ciaccia, residente a Milano ma originario di Monopoli in Puglia. Si tratterebbe di un parente .

Annullato il tradizionale evento del 1 maggio a Rivolto per l’apertura della stagione acrobatica

 "L’Aeronautica Militare - si legge in una nota stampa - nell’apprendere del tragico incidente che ha coinvolto un velivolo civile in cui hanno purtroppo perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri i due occupanti, tra cui il capitano Alessio Ghersi, pilota in servizio presso il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, si unisce al dolore dei familiari. 

"Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, a nome di tutta la Forza Armata, si stringe alla moglie e ai loro due bimbi in questo momento di profondo dolore. 

Il tradizionale evento di conclusione del periodo di addestramento della formazione in vista dell’avvio della stagione acrobatica, in programma il prossimo 1° maggio sulla base aerea di Rivolto, non avrà luogo.

Il Capitano Ghersi, 34 anni , originario di Domodossola, ricopriva attualmente la posizione di 2° Gregario destro, Pony 5, all’interno della formazione delle Frecce Tricolori. Era entrato in Aeronautica Militare nel 2007 con il Corso Ibis V dell’Accademia Aeronautica. Dopo le scuole di volo era stato assegnato al 4° Stormo di Grosseto, dove aveva conseguito la qualifica di pilota combat ready sul velivolo Eurofighter, svolgendo attività di difesa aerea sia in ambito nazionale sia in missioni Nato. Selezionato successivamente per le Frecce Tricolori, avrebbe a breve preso parte alla sua quinta stagione acrobatica con la Pattuglia Acrobatica Nazionale. 

"Un Pilota non muore mai. ..Vola solo più in alto . Cieli Blu, Alessio sarai sempre nel ns 💙" la dedica dei compagni della Pattuglia Acrobatica delle Frecce Tricolore

La dinamica della tragedia ricostruita nelle ultime ore

Le due vittime in seguito alla schianto sarebbero morte carbonizzate. Il riconoscimento del comandante delle Frecce Tricolore e della persona che si trovava con lui è avvenuto ieri in tarda serata. Verso le  18:30 di ieri, da quanto si apprende, alcuni testimoni (tre le richieste di aiuto al 112 che hanno attivato i soccorsi) hanno visto l'ultraleggero precipitare già con una scia di fumo, probabilmente già a seguito di una esplosione avvenuta mentre il Pioneer 300 marche I-8548, decollato dall'aerosuperficie di Campoformido, dove si trova una aviosuperficie, era in volo. Il velivolo  è precipitato in una zona impervia, impossibile da raggiungere con mezzi di soccorso, ma soltato a piedi.

Il messaggio dei compagni delle Frecce Tricolore

NON VOLERAI PIÙ NEI NOSTRI CIELI MA VOLERAI SEMPRE NEI NOSTRI 💚🤍❤
"CIELI BLU CAPITANO"
Pattuglia Acrobatica Nazionale frecce tricolori fans page si unisce al dolore dei familiari e si stringe alla moglie e ai loro due bimbi in questo momento di profondo dolore.

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