Chiuso il bar: troppi pregiudicati

Chiuso il bar: troppi pregiudicati
08 Maggio 2015 ore 09:32

BIELLA – In quel bar circolano troppi pregiudicati: per questo motivo, il questore, Salvatore Arena, ha disposto la sospensione da mercoledì e per una settimana della licenza di somministrazione di bevande e alimenti, determinandone di fatto la chiusura, del Caffè Stella di via Pietro Micca angolo via Amendola, che già in passato aveva chiuso i battenti per gli alcolici ai minorenni.

Si tratta di un provvedimento che può essere adottato ai sensi di un articolo specifico del Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza. Il potere del Questore  è ampiamente discrezionale e ha natura preventiva e cautelare, a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico. Un provvedimento del genere, risponde al duplice obiettivo di privare i pregiudicati di un abituale punto di aggregazione e di manifestare lippis et tonsoribus che il locale  sotto la stessa attenzione delle forze dell’ordine. L’articolo recita che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini.
Valter Caneparo

BIELLA – In quel bar circolano troppi pregiudicati: per questo motivo, il questore, Salvatore Arena, ha disposto la sospensione da mercoledì e per una settimana della licenza di somministrazione di bevande e alimenti, determinandone di fatto la chiusura, del Caffè Stella di via Pietro Micca angolo via Amendola, che già in passato aveva chiuso i battenti per gli alcolici ai minorenni.

Si tratta di un provvedimento che può essere adottato ai sensi di un articolo specifico del Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza. Il potere del Questore  è ampiamente discrezionale e ha natura preventiva e cautelare, a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico. Un provvedimento del genere, risponde al duplice obiettivo di privare i pregiudicati di un abituale punto di aggregazione e di manifestare lippis et tonsoribus che il locale  sotto la stessa attenzione delle forze dell’ordine. L’articolo recita che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini.
Valter Caneparo

 

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