Chiude il Bar Solletico di Biella, creatura dello scomparso Massimo “Mucio” Lacchio

"È finito un sogno...il sogno di alcuni visionari capitanati da Massimo"

Chiude il Bar Solletico di Biella, creatura dello scomparso Massimo “Mucio” Lacchio
Biella Città, 28 Gennaio 2020 ore 15:58

“Oggi le porte del Solletico si sono chiuse. È finito un sogno…il sogno di alcuni visionari capitanati da Massimo”. Con queste parola è stato appena annunciata l’intenzione di chiudere il Bar Solletico di via Italia angolo Piazza San Giovanni Bosco, in Riva a Biella. Il locale era stato aperto ormai diversi anni fa da Massimo Lacchio (per tutti “Mucio”) personaggio molto conosciuto nel mondo del volontariato e negli ambienti dei movimenti equosolidali.

Due anni fa la morte del fondatore Massimo Lacchio

Massimo era mancato nel marzo di due anni fa, a causa di una forma fulminante di polmonite. Già nel gennaio dello scorso anno gli altri soci del locale avevano cercato partner per rilanciare l’attività  in assenza della sua figura cardine.

Il messaggio che annuncia la chiusura del Bar Solletico

“È finito un sogno…il sogno di alcuni visionari capitanati da Massimo – scrivono i gestori del locale – che hanno immaginato, progettato e realizzato un punto di incontro equosolidale , un luogo che non era SOLO un negozio, non era SOLO un bar. Qui non si compravano oggetti o caffè ma si aiutavano piccoli e grandi progetti ,volti a dare dignità e valore al lavoro di ognuno ,in qualunque parte del mondo fosse nato. Il sogno è finito. Le porte si sono chiuse . Resta nei nostri cuori la gioia di aver trasmesso un messaggio di pace, solidarietà ed inclusione messaggio che ,mai come in questo periodo buio del nostro Paese , acquista ancora più valore. Vogliamo ringraziarvi tutti e non dimenticare i vostri sorrisi che ci hanno accompagnato fino ad oggi. Grazie Massimo per averci fatto capire che a volte i sogni, se sono abbastanza grandi possono diventare meravigliose realtà, magari solo per un po’, magari solo in parte ma comunque meravigliose. Se dovesse succedere qualcosa in grado di ridare vita a questo sogno ci rivedremo e allora potremo continuare a raccontare la nostra fantastica storia”.

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