RICERCHE DA IERI

Cercatori di funghi dispersi: erano scivolati in un canalone, dopo una notte sono stati ritrovati

Erano nel territorio del comune di Mollia (Vercelli). La donna presentava un trauma cranico contusivo che ha richiesto l'imbarellamento, mentre l'uomo aveva subito diverse contusioni.

Cercatori di funghi dispersi: erano scivolati in un canalone, dopo una notte sono stati ritrovati
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Erano nel territorio del comune di Mollia (Vercelli). La donna presentava un trauma cranico contusivo che ha richiesto l'imbarellamento, mentre l'uomo aveva subito diverse contusioni.

Il fatto

Due cercatori di funghi dispersi nel territorio del comune di Mollia (Vercelli) sono stati ritrovati in vita poco fa grazie al lavoro delle squadre a terra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e grazie ai sorvoli effettuati con due elicotteri della Guardia di Finanza.

Sul posto è stato sbarcato al verricello un tecnico del Sagf e un medico del Sasp che ne stanno valutando le condizioni. È atteso l'arrivo del Servizio Regionale di Elisoccorso per il recupero. Hanno collaborato i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

L'intervento dei soccorsi

L'allerta per il mancato rientro della coppia a cercare funghi è stato lanciato dai Carabinieri dopo la mezzanotte. Poiché i loro telefoni cellulari squillavano a vuoto, i Finanzieri sono riusciti a ottenere le coordinate GPS della presunta posizione tramite un'operazione di Polizia Giudiziaria e la squadre congiunte sono partite a piedi per raggiungere il punto. Tuttavia le ricerche sono proseguite fino alle 4 della mattina senza esito anche a causa del territorio molto impervio. Con l'arrivo dell'alba, due elicotteri della Guardia di Finanza hanno iniziato a perlustrare l'area dal cielo mentre le squadre del Soccorso Alpino civile proseguivano le ricerche via terra.

Intorno alle 9.45 i due dispersi sono stati individuati dall'elicottero su un pendio ripido a monte di un canalone dove erano precipitati rimanendo bloccati. Fortunatamente avevano trovato un anfratto in cui ricoverarsi per la notte, durante la quale ha anche piovuto. Un tecnico del Sagf e un medico del Sasp sono stati sbarcati al verricello nel punto dell'incidente e ne hanno valutato le condizioni sanitarie ritenendo opportuno il recupero tramite l'eliambulanza del Servizio Regionale di Elisoccorso.

La donna presentava un trauma cranico contusivo che ha richiesto l'imbarellamento, mentre l'uomo aveva subito diverse contusioni. Sono stati imbarcati sulla eli-ambulanza al verricello e ricoverati in ospedale con un codice giallo, la donna, e un codice verde, l'uomo. Hanno collaborato alle operazioni i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Nell'immagine di copertina, una fotografia di repertorio. 

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