POLITICA

Caso Torino Calcio, Corradino furioso: “Quale figuraccia?”

Il mancato accordo sul ritiro della squadra scalda Palazzo Oropa. Il sindaco alza i toni contro l'opposizione del Partito Democratico.

Caso Torino Calcio, Corradino furioso: “Quale figuraccia?”
Biella Città, 22 Agosto 2020 ore 10:00

Il sindaco di Biella, dopo il mancato accordo sul ritiro del Torino Calcio, si scaglia contro l’opposizione del Partito Democratico.

Lo sfogo in diretta social

Claudio Corradino chiarisce i punti che gli sono stati contestati dai consiglieri del Pd. Li riassume così: il Torino, dice in diretta social, non avrebbe comportato esborso economico, “costo zero”, e l’intera operazione sarebbe gravata su partner privati.

Ma il primo cittadino di Biella non si ferma qui. Alza i toni contro l’opposizione e in particolare contro l’ex assessore Valeria Varnero, che ha messo nero su bianco le perplessità sull’operazione.

Il contro-attacco di Corradino

“Sono un po’ attapirato, non tanto perché il Torino non è venuto ma perché si parla tanto di unità di intenti per fare il bene della città e poi appena si può qualcuno prende le distanze facendo trasparire in maniera fin troppo evidente che gode, se le cose vanno male. E questo qualcuno sono gli amici esponenti del Partito Democratico, che scaldano le sedie in consiglio comunale. Sono scocciato dall’atteggiamento presuntuoso di questi componenti del consiglio comunale. La lettera di Valeria Varnero, che scrive che la vicenda del dietrofront del Torino Calcio è uno schiaffo alla giunta, proprio no, è anzi un problema per la città e bisognerebbe stare dalla stessa parte, perché fossero venuti sarebbe stato meglio.
Quale figuraccia? Il Torino Calcio non è venuto per motivi che è facile comprendere, li ringrazio. Abbiamo fatto il possibile, sappiamo che ci sono motivi che hanno impedito che il Torino venisse qui”.

Al sindaco scappa anche un “ma andate un po’ a quel paese” nel mezzo:

 “Il contratto c’era. E il Torino veniva a costo zero. Quattro pellegrini di noi hanno tirato su 85mila euro in una settimana, il tanto sbandierato crowdfunding delle funivie raggiunsero 75mila euro in un anno e mezzo. Cercheremo di rimborsare quanto dobbiamo all’hotel, che sarà per un accordo estremamente bassa.
C’era pronta un’ordinanza che avrebbe consentito di avere mille spettatori a ogni allenamento e amichevole. I biellesi non si troveranno a pagare l’incompetenza di questa giunta come dice Varnero, ma si troveranno comunque uno stadio all’onore del mondo. C’è un bando da oltre un milione di euro per continuare le migliorie allo stadio. E metteremo mano a tutti gli impianti sportivi della città, per rimetterli a posto”.

Sul cambio ai vertici delle Funivie Oropa

A proposito delle Funivie di Oropa, Claudio Corradino contrattacca anche sulla questione “caso politico”, citando Vittorio Barazzotto e Italia Viva, relativo al cambio ai vertici delle Funivie, con l’uscita di Andrea Pollono a favore di Gionata Pirali:

“Normale che quando un sindaco arriva, prende persone delle quali ha fiducia e con le quali può relazionarsi meglio. Non è che io non mi relaziono bene con Andrea Pollono, ma il problema è che Pollono ha detto a suo tempo che ‘non mi interessa più’. Noi siamo già interessati da prima e siamo intenzionati di portare alle Funivie 4,5 milioni per metterle a posto”.

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