Cronaca

Caso Seab, Presa chiamato in Procura

Caso Seab, Presa chiamato in Procura
Cronaca 06 Agosto 2015 ore 12:47

BIELLA - Il caso delle assunzioni in Seab monta. In questo caldo agosto, dopo le lettere anonime presentate in Procura e uscite sui giornali, in cui si denunciavano presunte storture nelle assunzioni di dipendenti, ecco la prima mossa che arriva da via Repubblica. Ieri mattina il vicesindaco Diego Presa sarebbe stato chiamato a rispondere delle dichiarazioni fatte durante una commissione consigliare preventiva all’approvazione del bilancio, in cui aveva spiegato il metodo utilizzato in Seab. Ossia assunzioni pre elettorali per catturare voti. Parole contenute in una registrazione che è stata portata alla luce dall’ex consigliere comunale Roberto Pietrobon sul suo blog alasinistra.org. 
Proprio le parole di Presa avrebbero portato la Procura a convocarlo, nella mattinata di ieri, per avere dei chiarimenti. Segno evidente che la società pubblica che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti è finita sotto la lente d’ingrandimento della magistratura. A confermare la convoca di Presa in tribunale c’è anche l’assessore Stefano La Malfa, secondo cui ieri mattina si sarebbe dovuta tenere una riunione di giunta (senza il sindaco che è in vacanza in Grecia), per analizzare alcune delibere. Appuntamento rinviato proprio a causa della convocazione urgente del vicesindaco Presa, che fino a qualche giorno fa era in vacanza, in Procura, per discutere proprio delle sue dichiarazioni rilasciate in commissione consigliare. Insomma, la vicenda di Seab si arricchisce ogni giorno di elementi ulteriori. Con il presidente Silvio Belletti che, dopo le accuse, va all’attacco e chiede proprio alla magistratura di fare chiarezza su tutta la vicenda. Secondo Belletti «tutte le operazioni di assunzione sono state fatte in modo trasparente». 

Enzo Panelli

BIELLA - Il caso delle assunzioni in Seab monta. In questo caldo agosto, dopo le lettere anonime presentate in Procura e uscite sui giornali, in cui si denunciavano presunte storture nelle assunzioni di dipendenti, ecco la prima mossa che arriva da via Repubblica. Ieri mattina il vicesindaco Diego Presa sarebbe stato chiamato a rispondere delle dichiarazioni fatte durante una commissione consigliare preventiva all’approvazione del bilancio, in cui aveva spiegato il metodo utilizzato in Seab. Ossia assunzioni pre elettorali per catturare voti. Parole contenute in una registrazione che è stata portata alla luce dall’ex consigliere comunale Roberto Pietrobon sul suo blog alasinistra.org. 
Proprio le parole di Presa avrebbero portato la Procura a convocarlo, nella mattinata di ieri, per avere dei chiarimenti. Segno evidente che la società pubblica che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti è finita sotto la lente d’ingrandimento della magistratura. A confermare la convoca di Presa in tribunale c’è anche l’assessore Stefano La Malfa, secondo cui ieri mattina si sarebbe dovuta tenere una riunione di giunta (senza il sindaco che è in vacanza in Grecia), per analizzare alcune delibere. Appuntamento rinviato proprio a causa della convocazione urgente del vicesindaco Presa, che fino a qualche giorno fa era in vacanza, in Procura, per discutere proprio delle sue dichiarazioni rilasciate in commissione consigliare. Insomma, la vicenda di Seab si arricchisce ogni giorno di elementi ulteriori. Con il presidente Silvio Belletti che, dopo le accuse, va all’attacco e chiede proprio alla magistratura di fare chiarezza su tutta la vicenda. Secondo Belletti «tutte le operazioni di assunzione sono state fatte in modo trasparente». 

Enzo Panelli

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