Cronaca

Carcere, festa biellese con gli istituti di Ivrea e Aosta

Carcere, festa biellese con gli istituti di Ivrea e Aosta
Cronaca 09 Giugno 2016 ore 17:03

BIELLA - Erano presenti autorità non solo biellesi, ma anche eporediesi e valdostane, ieri mattina, alla cerimonia per il 199° anniversario di fondazione della Polizia penitenziaria che si è tenuta nel piazzale della casa circondariale di via dei Tigli a Biella. Ai festeggiamenti biellesi si sono infatti unite, in via straordinaria, le due carceri di Ivrea e Aosta. A fare gli onori di casa è stata il direttore del carcere di Biella, Antonella Giordano, che da ormai mesi dirige in missione anche la struttura valdostana. Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la parola è passata al direttore di Ivrea, Assuntina Di Rienzo. Nel corso della cerimonia sono stati illustrati i dati dell’ultimo anno di attività operativa delle tre carceri. A Biella sono entrati in carcere 540 detenuti, 765 sono state le traduzioni (12 delle quali effettuate con mezzo aereo), 5665 i colloqui effettuati, 440 gli atti di polizia giudiziaria redatti di cui 26 riguardanti sostanze stupefacenti. All’interno dei tre istituti sono stati aggrediti 21 agenti.

Lunedì 6 giugno si era svolta anche la celebrazione per il 202° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Durante la cerimonia sono stati consegnati dal comandante della legione carabinieri Piemonte e Valle D’Aosta i riconoscimenti al comandante della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, Tindaro Gullo, e dei colleghi che lavorano con lui, Piercarlo Pavesi e Nicolò Tamburella, per il duro lavoro profuso a difesa delle categorie più deboli: bambini innocenti, donne vittime di continue violenze, anziani maltrattati.
Premiati, inoltre, gli appuntati del nucleo operativo Marco Menchini, Enrico Vigna e Davide Nero, che hanno sventato la rapina a mano armata avvenuta lo scorso 14 aprile a Ponzone, i marescialli Edoardo Solari, Marco Loriso, Quirino D’Onofrio e i brigadieri Michael Di Punzio e Marco Polibio, del nucleo investigativo, che hanno sgominato una banda di ladri di rame.
Shama Ciocchetti

BIELLA - Erano presenti autorità non solo biellesi, ma anche eporediesi e valdostane, ieri mattina, alla cerimonia per il 199° anniversario di fondazione della Polizia penitenziaria che si è tenuta nel piazzale della casa circondariale di via dei Tigli a Biella. Ai festeggiamenti biellesi si sono infatti unite, in via straordinaria, le due carceri di Ivrea e Aosta. A fare gli onori di casa è stata il direttore del carcere di Biella, Antonella Giordano, che da ormai mesi dirige in missione anche la struttura valdostana. Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la parola è passata al direttore di Ivrea, Assuntina Di Rienzo. Nel corso della cerimonia sono stati illustrati i dati dell’ultimo anno di attività operativa delle tre carceri. A Biella sono entrati in carcere 540 detenuti, 765 sono state le traduzioni (12 delle quali effettuate con mezzo aereo), 5665 i colloqui effettuati, 440 gli atti di polizia giudiziaria redatti di cui 26 riguardanti sostanze stupefacenti. All’interno dei tre istituti sono stati aggrediti 21 agenti.

Lunedì 6 giugno si era svolta anche la celebrazione per il 202° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Durante la cerimonia sono stati consegnati dal comandante della legione carabinieri Piemonte e Valle D’Aosta i riconoscimenti al comandante della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, Tindaro Gullo, e dei colleghi che lavorano con lui, Piercarlo Pavesi e Nicolò Tamburella, per il duro lavoro profuso a difesa delle categorie più deboli: bambini innocenti, donne vittime di continue violenze, anziani maltrattati.
Premiati, inoltre, gli appuntati del nucleo operativo Marco Menchini, Enrico Vigna e Davide Nero, che hanno sventato la rapina a mano armata avvenuta lo scorso 14 aprile a Ponzone, i marescialli Edoardo Solari, Marco Loriso, Quirino D’Onofrio e i brigadieri Michael Di Punzio e Marco Polibio, del nucleo investigativo, che hanno sgominato una banda di ladri di rame.
Shama Ciocchetti

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