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IL CASO

Cai Biella contro la diga in Valsessera: “Totale assenza di benefici”

Il Club Alpino Italiano si unisce ai contrari. Le motivazioni: costi, inquinamento, rumore, danni per la fauna e allagamento di un'ampia area boschiva.

Cai Biella contro la diga in Valsessera: “Totale assenza di benefici”
Cronaca Valli Mosso e Sessera, 10 Aprile 2021 ore 09:00

Il Cai sezioni di Biella, Mosso, Trivero e Valsessera è compatto nel suo no alla diga in Valsessera: “Totale assenza di benefici”.

Le motivazioni del no

Il Cai locale scrive di una “netta contrarietà” al progetto di una nuova diga in Valsessera.

“Esaminato il progetto del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese per la costruzione di una nuova diga in Valsessera. Tenuto conto dei fini statutari del Club Alpino Italiano che implicano anche l’impegno per la salvaguardia ambientale del territorio montano. Ritenuto che l’opera a fronte di un investimento di fondi pubblici di svariate centinaia di milioni di euro comporterà l’allagamento di una vasta area boschiva nelle valli del Sessera e del Dolca con notevole modificazione ambientale. Valutata la pressoché totale assenza di benefici per il territorio interessato e i relativi; che i lavori si prolungheranno per molti anni con conseguente inquinamento, rumore, disturbo della fauna selvatica, realizzazione di interventi invasivi; che sarà sommersa una porzione considerevole di territorio forestale in una delle maggiori aree di wilderness dell’Italia settentrionale; che la zona gode addirittura di una tutela di livello europeo essendo classificata come SIC e parte della rete continentale di Natura 2000 con la presenza di endemismi come il Carabus Olympiae Sella e la Scopolia carniolica;

ESPRIMONO LA PROPRIA FERMA CONTRARIETÀ ALLA COSTRUZIONE DELLA DIGA IN VALSESSERA E INVITANO I CITTADINI, LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO E I COMUNI ALLA MOBILITAZIONE PER IMPEDIRE TALE REALIZZAZIONE”.