Cacciatori pubblicano foto choc di animali sbranati dai lupi nel Biellese

La provocazione dei cacciatori per braccare i lupi nel Biellese: usiamo le tigri visto che noi non li possiamo cacciare

Cacciatori pubblicano foto choc di animali sbranati dai lupi nel Biellese
Biella Città, 14 Febbraio 2020 ore 15:29

“I LUPI SONO GIUNTI NEL BIELLESE” titola il post pubblicato poche ore fa sulla pagina facebook “Il nuovo cacciatore piemontese”. A corredo foto raccapriccianti di animali sbranati dai lupi

L’utimo assalto dei lupi nel Biellese il 21 gennaio scorso

“Queste foto – si legge nel post della pagina facebook –  ci arrivano dalle Prealpi Biellesi, e sono state fatte il 31/10/19, il 2/11/19, il 13/1/20 e l’ultima il 21/1/20. Di cosa si tratta? Non…l’avete capito?
Beh, tanto per cambiare siamo di fronte ad una delle ormai consuete predazioni dei nostri amici lupi, questa volta a danno di un’azienda privata, un agriturismo che all’interno di un’area con recinzione di alcune decine d’ettari (un muretto sormontato da quelle reti utilizzate per contenere le frane) che avrebbe dovuto mettere al sicuro un piccolo zoo, utilizzato anche per organizzare piccole gite fuori porta per i bimbi delle scuole.
“Lì dentro ci sono molti animali – prosegue il post – compresi ungulati come il cervo nobile europeo, ma ora il proprietario sta seriamente meditando se continuare o meno, preoccupato che possano continuare le predazioni.
Queste quattro sono solo le ultime predazioni di una lunga serie, ma sino ad oggi del problema lupo in quelle zone si è parlato poco, complice anche una stampa che troppo stesso quando si tratta d’affrontare questo problema si gira dall’altra parte. Ora però a Biella si sono accorti che il lupo è arrivato anche da loro, uno l’hanno recuperato morto poche settimane fa, e magari anche la carta stampata…muoverà le chiappe e proverà ad informare decentemente le persone su un fenomeno ormai dilagante.

La proposta provocatoria dei cacciatori: usiamo le tigri per braccarli, visto che noi non possiamo per legge

“All’amico – la conclusione dei “Nuovi cacciatori” – non possiamo che augurare buona fortuna (il classico “in bocca al lupo”, una volta consueto tra i cacciatori, francamente ci sembra eccessivo), invitandolo a non mollare, semmai a tenerci informati.  A dire il vero però una soluzione ci sarebbe e, visto che il lupo è considerato predatore apicale – alfa che dir si voglia-, ed esistono solo altri due…animali, autentici super predatori, che lo possono cacciare, utilizzare uno di questi per controllare il “canis lupus italicus”. Escludendo il primo, e cioè l’uomo, impedito a farlo dalle leggi del nostro Paese, resta sempre il secondo, che è la tigre, il grande felino che nella zona dell’Amur dove le due specie convivono è nemica giurata dei lupi.
Meglio però non insistere troppo, perché non vorremmo che una delle menti fini che s’occupano di questi problemi davvero accarezzi questa idea.

3 foto Sfoglia la gallery
Video più visti
Foto più viste
Top news regionali
Il mondo che vorrei
Amici della neve