Indagano i Carabinieri

Caccia al pirata della strada che ha provocato l'incidente mortale di Cavaglià

Avrebbe fatto perdere il controllo della moto alla vittima durante il sorpasso a un trattore.

Caccia al pirata della strada che ha provocato l'incidente mortale di Cavaglià
Cronaca Basso Biellese, 17 Agosto 2021 ore 13:03

Caccia al pirata della strada che ha provocato l'incidente mortale di Cavaglià.

Indagini dei Carabinieri

Sono in corso le indagini dei Carabinieri del comando di Cavaglià per risalire alla seconda automobile coinvolta nel terribile incidente avvenuto sabato pomeriggio alle 18 lungo la strada provinciale 143, sul rettilineo che dal territorio di Cavaglià conduce qal casello della A4 a Santhià, in cui è morta una motociclista torinese, Elisa Bussa, 40 anni. Questa vettura avrebbe forse effettuato il sorpasso di un trattore in tal modo allargando la propria traiettora e facendo così perdere il controllo alla motociclista.

Travolta da un'altra auto

La donna, in sella alla potente Honda da strada, è quindi finita nella corsia opposta dove è stata travolta da un'altra auto condotta da una torinese di 62 anni che non avrebbe avuto il tempo materiale per evitare l'impatto. I Carabinieri di Cavaglià - competenti per territorio - e quelli di Occhieppo Superiore che hanno collaborato con i colleghi, sarebbero già sulle tracce dell'automobilista pirata che avrebbe provocato l'incidente.

I particolari e il fidanzato

Parecchi particolari utili alle indagini (colore e modello dell'auto pirata, ad esempio) sarebbero arrivate da altri motociclisti oltre che dai filmati delle tante telecamere che si trovano lungo quel tratto di strada e che sono stati analizzati a fondo dai Carabinieri. Distrutto dal dolore il fidanzato della vittima che la precedeva in sella ad un'altra moto, il quale, non vedendo più la propria compagna riflessa nello specchietto retrovisore, era tornato indietro e aveva scoperto la tragedia.

Le foto della tragedia sono state pubblicate su Facebook da un amico della vittima che ha chiesto pubblicamente se qualcuno avesse assistito all'incidente di farsi avanti.