Bus urbano, nel 2018 venduti 8mila biglietti in più

L'assessore ai trasporti Diego Presa: «E' pure la testimonianza dell'impegno economico del Comune per dare un servizio sociale anche attraverso l'accesso agevolato al trasporto pubblico».

Bus urbano, nel 2018 venduti 8mila biglietti in più
Biella Città, 19 Febbraio 2019 ore 10:00

È stato un 2018 in crescita per il trasporto pubblico in città: il numero di biglietti urbani venduti è salito di quasi 8mila unità rispetto al 2017 (da 111.402 a 119.231) facendo registrare la miglior performance degli ultimi quattro anni. A questi numeri si sommano gli 8.012 abbonamenti mensili e il gran numero di passeggeri ospitati dal 10 luglio dalle due cabine della funicolare, sulla quale si viaggia gratis da quando è stata riaperta dopo i lavori di rinnovamento.

Bus urbano, nel 2018 venduti 8mila biglietti in più

A queste cifre corrisponde una maggior spesa per le casse pubbliche, dovuta soprattutto alla cosiddetta compensazione tariffaria, ovvero la differenza a carico del Comune tra il prezzo di corsa semplice e abbonamenti fissato in città e quello più alto stabilito dalla Regione: questa cifra è cresciuta, del 31,1% dal 2014 all’anno scorso.

«È il segno del maggior numero di biglietti e abbonamenti venduti» spiega l’assessore ai trasporti Diego Presa. «Ma è anche la testimonianza dell’impegno economico del Comune per dare un servizio sociale anche attraverso l’accesso agevolato al trasporto pubblico. Sono più di mille le persone, tra studenti, anziani e famiglie in difficoltà economiche, che hanno potuto usufruire di tariffe agevolate». Allo “sconto” praticato normalmente (30 centesimi sul biglietto ordinario, che dovrebbe costare 1,50 euro e invece costa 1,20, e 6,50 sull’abbonamento mensile) si aggiungono le tariffe speciali: per gli studenti il mensile costa 7,50 euro anziché 24, è di 15 euro per le donne con più di 60 anni, per gli uomini oltre i 65 anni e per i pensionati a basso reddito, ed è sempre di 15 euro per i disoccupati. Per la sola agevolazione per gli studenti, il Comune sborsa quasi 121mila euro.

Impegno economico del Comune

«Per far fronte a queste compensazioni tariffarie» sottolinea Presa, «il Comune ha erogato ad Atap complessivamente 189.031 euro, corrispondenti a un uso dei mezzi  pubblici aumentato del 31,12% rispetto al 2014. A questa cifra il Comune deve aggiungere altri 460mila euro per il sostegno al servizio integrato, come da intese con l’Agenzia Regionale dei Trasporti. Si tratta dei  chilometri che i mezzi extraurbani percorrono in città, circa 160mila all’anno». Su questi bus si può viaggiare in territorio cittadino pagando la tariffa urbana.

Curiosità statistiche

Tra le curiosità statistiche, i mesi di punta per la vendita dei biglietti sono quelli estivi: giugno, luglio, agosto e settembre. Per gli abbonamenti ordinari prevale ottobre, che insieme a gennaio è il mese con più abbonamenti agevolati, mentre per gli studenti il maggior numero di passeggeri è a settembre e novembre. Sono in inverno, a gennaio e marzo, i mesi di punta per l’abbonamento anziani. «In sintesi» conclude l’assessore «per il 2018 i trasporti pubblici in città tra linee urbane ed extraurbane costeranno al Comune circa 650mila euro, mentre la stima delle corse a disposizione dell’utenza è di 439.611, in crescita del  6,38% rispetto al 2017».

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