Il fatto

Brusnengo, madre e figlio accoltellati per gelosia

Aggressione a Brusnengo: ecco chi sono i due fratelli albanesi arrestati per tentato omicidio. Indagini lampo di Carabinieri e Procura: eseguita la custodia in carcere

Brusnengo, madre e figlio accoltellati per gelosia
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Sono due fratelli di origini albanesi che risiedono a Gattinara e lavorano regolarmente come operai in un’azienda della zona, gli arrestati con l’accusa di tentato omicidio per aver accoltellato e fatto finire in ospedale per ferite multiple madre e figlio al culmine di un litigio scoppiato per motivi di gelosia il 12 marzo scorso a Brusnengo, di notte, lungo via per Rovasenda, una delle strade che sale in centro al paese dalla provinciale, nel bivio di fronte alla discoteca Il Faro.

Chi sono i due fratelli arrestati

Si tratta di Ervin e Gertjan Boci, il primo di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine per una serie di piccoli precedenti, il secondo di 34 anni, del tutto incensurato. Sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Cossato in esecuzione a un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal giudice delle indagini preliminare su richiesta della Procura della Repubblica ed eseguito tre giorni fa. Le accuse sono molto gravi: tentato omicidio, lesioni gravissime, porto abusivo di un’arma. I due si trovano ora rinchiusi nel carcere del quartiere Billiemme di Vercelli in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Non in pericolo di vita

Madre e figlio, di 63 e 42 anni, nonostante le tante coltellate ricevute, non sono per fortuna gravi. A scamparla è stato il padre, uscito anche lui in strada insieme alla moglie per aiutare il figlio che in quel momento stava affrontando i due fratelli. Nonostante si sia messo di mezzo, non ha riportato ferite. A chiamare i soccorsi è stato poi un amico di famiglia. Il coltello a serramanico, con lama lunga pochi centimetri, è stato subito recuperato in quanto gli aggressori lo hanno abbandonato poco distante.

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