Botte e minacce per riscuotere i soldi

Botte e minacce per riscuotere i soldi
28 Aprile 2017 ore 11:24

BIELLA  – Si è presentato a casa di una conoscente per riscuotere dei soldi. Brandiva un martello. Dopo una lite furente lei, una donna di 39 anni che vive in città, si è nascosta rinchiudendosi nel suo appartamento, spaventata. Lui, Andrea B., residente a Ronco Biellese,  ha usato il martello per sfondare la porta ed entrare in casa. Nel tentativo di difenderla è intervenuto anche l’ex fidanzato della donna, un albanese di 30 anni che vive fuori provincia. E’ stato proprio quest’ultimo ad avere la peggio: ha ricevuto calci e pugni, tanto da dover ricorre alle cure mediche. Ora l’aggressore, già lungamente noto alle forze dell’ordine, rischia la denuncia per danneggiamento aggravato, minaccia grave e lesioni personali.

L’episodio, più che mai preoccupante, è successo nella notte tra martedì e mercoledì in via Costa del Vernato. Era circa mezzanotte quando l’aggressore è arrivato a casa della sua debitrice. «Esci» le ha detto. La donna è scesa in strada e l’uomo ha iniziato a chiederle ripetutamente di consegnargli i soldi. Sono volate urla, qualcuno, tra i residenti, ha chiamato le forze dell’ordine. La donna è risalita in casa e la situazione sembrava essere tornata normale quando, poco dopo, alla centrale della questura è arrivata una nuova richiesta di intervento: «Sul pianerottolo del secondo piano c’è sangue». In pochi istanti in Costa del Vernato sono arrivati carabinieri e polizia. Il creditore aveva letteralmente sfondato la porta di casa della sua debitrice con il martello e aggredito l’ex compagno della donna con insulti, minacce e vere e proprie botte. All’arrivo di agenti e militari l’aggressore se n’era già andato. Identificato, nei suoi confronti verranno presi i dovuti provvedimenti.

Shama Ciocchetti

BIELLA  – Si è presentato a casa di una conoscente per riscuotere dei soldi. Brandiva un martello. Dopo una lite furente lei, una donna di 39 anni che vive in città, si è nascosta rinchiudendosi nel suo appartamento, spaventata. Lui, Andrea B., residente a Ronco Biellese,  ha usato il martello per sfondare la porta ed entrare in casa. Nel tentativo di difenderla è intervenuto anche l’ex fidanzato della donna, un albanese di 30 anni che vive fuori provincia. E’ stato proprio quest’ultimo ad avere la peggio: ha ricevuto calci e pugni, tanto da dover ricorre alle cure mediche. Ora l’aggressore, già lungamente noto alle forze dell’ordine, rischia la denuncia per danneggiamento aggravato, minaccia grave e lesioni personali.

L’episodio, più che mai preoccupante, è successo nella notte tra martedì e mercoledì in via Costa del Vernato. Era circa mezzanotte quando l’aggressore è arrivato a casa della sua debitrice. «Esci» le ha detto. La donna è scesa in strada e l’uomo ha iniziato a chiederle ripetutamente di consegnargli i soldi. Sono volate urla, qualcuno, tra i residenti, ha chiamato le forze dell’ordine. La donna è risalita in casa e la situazione sembrava essere tornata normale quando, poco dopo, alla centrale della questura è arrivata una nuova richiesta di intervento: «Sul pianerottolo del secondo piano c’è sangue». In pochi istanti in Costa del Vernato sono arrivati carabinieri e polizia. Il creditore aveva letteralmente sfondato la porta di casa della sua debitrice con il martello e aggredito l’ex compagno della donna con insulti, minacce e vere e proprie botte. All’arrivo di agenti e militari l’aggressore se n’era già andato. Identificato, nei suoi confronti verranno presi i dovuti provvedimenti.

Shama Ciocchetti

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