Cronaca

Botte dal marito, la storia in tivù

Botte dal marito, la storia in tivù
Cronaca 16 Maggio 2016 ore 11:56

Slitta al prossimo 6 giugno il racconto in tivù della drammatica storia di una biellese, nel corso della trasmissione in onda su Rai 3, “Amore Criminale”, il programma condotto da Barbara De Rossi che già si era occupato in modo molto professionale del caso di Deborah Rizzato, 25 anni, la cossatese uccisa dal ragazzo che aveva respinto. La storia che verrà rievocata è quella di Maria Teresa Muratore, di Biella («Mettete pure il mio nome, non ho nulla da nascondere o di cui vergognarmi...»). L’intervista di Veronica De Laurentis, doveva andare in onda stasera nel corso della terza puntata della nuova serie. Ma ieri pomeriggio la redazione della trasmissione ha informato la giovane biellese che il tutto sarebbe slittato al prossimo 6 giugno.
La mamma biellese, in questi anni, ne ha passate di tutti i colori. Ha denunciato l’ex marito per maltrattamenti e per non aver versato gli alimenti ai figli. E ora si sente abbandonata da ciò in cui più sperava: la giustizia. L’istituto giuridico della prescrizione ha combinato un altro disastro. Nell’udienza di un mese fa, la Corte d’appello di Torino ha disposto il non doversi procedere per intervenuta prescrizione, nei confronti del marito della donna, 37 anni, di Cerreto Castello, condannato in primo grado a due anni di reclusione con la condizionale. Era accusato d’aver maltrattato, picchiato e insultato la moglie e, in un caso, anche uno dei figli. Il bimbo, quando aveva appena due anni, si era messo di mezzo per proteggere la mamma dalle botte.
V.Ca.

Slitta al prossimo 6 giugno il racconto in tivù della drammatica storia di una biellese, nel corso della trasmissione in onda su Rai 3, “Amore Criminale”, il programma condotto da Barbara De Rossi che già si era occupato in modo molto professionale del caso di Deborah Rizzato, 25 anni, la cossatese uccisa dal ragazzo che aveva respinto. La storia che verrà rievocata è quella di Maria Teresa Muratore, di Biella («Mettete pure il mio nome, non ho nulla da nascondere o di cui vergognarmi...»). L’intervista di Veronica De Laurentis, doveva andare in onda stasera nel corso della terza puntata della nuova serie. Ma ieri pomeriggio la redazione della trasmissione ha informato la giovane biellese che il tutto sarebbe slittato al prossimo 6 giugno.
La mamma biellese, in questi anni, ne ha passate di tutti i colori. Ha denunciato l’ex marito per maltrattamenti e per non aver versato gli alimenti ai figli. E ora si sente abbandonata da ciò in cui più sperava: la giustizia. L’istituto giuridico della prescrizione ha combinato un altro disastro. Nell’udienza di un mese fa, la Corte d’appello di Torino ha disposto il non doversi procedere per intervenuta prescrizione, nei confronti del marito della donna, 37 anni, di Cerreto Castello, condannato in primo grado a due anni di reclusione con la condizionale. Era accusato d’aver maltrattato, picchiato e insultato la moglie e, in un caso, anche uno dei figli. Il bimbo, quando aveva appena due anni, si era messo di mezzo per proteggere la mamma dalle botte.
V.Ca.

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